Sul tavolo di Jannik Sinner c’erano due biglietti. Uno per Torino, dove dal 9 al 16 novembre difenderà il titolo alle Atp Finals. L’altro per Bologna, dove una settimana dopo l’Italia giocherà la Coppa Davis, vinta nelle ultime due edizioni. In mezzo ci sono solo 330 chilometri, che un Frecciarossa coprirebbe in poco più di due ore. Ma nel calendario di un tennista, quella distanza può sembrare un continente. E così Sinner ha scelto quale biglietto strappare: nella lista dei convocati della Davis figurano Musetti, Berrettini, Cobolli, Bolelli e Vavassori, ma non lui. Il suo forfait non è un capriccio: nel tennis
Lithium 24 alla Biblioteca di Villa
Lithium 24 ha trovato casa, per una sera, a Villa San Sebastiano, in un appuntamento organizzato dalla Biblioteca di Villa, una realtà costruita mattone dopo mattone da un gruppo di ragazzi testardi e visionari. Mi sono trovato benissimo: un confronto sincere davanti ai libri e alla chitarra. Grazie a chi ha reso possibile questo incontro — ad Antonella per la moderazione e il canto e a Luigia e Caterina per la simpatia e l’accoglienza #Lithium24 #BibliotecadiVilla #Abruzzo #VillaSanSebastiano #Libri #Musica #Parole
Roma accoglie l’universo di Salvador Dalí come un miraggio che si materializza tra specchi, spirali e visioni sospese. Nelle sale di Palazzo Cipolla, fino al 1° febbraio 2026, il surrealismo torna a farsi materia, luce, provocazione. Dalí. Rivoluzione e Tradizione non è una retrospettiva: è un viaggio dentro la mente di un artista che ha trasformato l’immaginazione in un metodo e la follia in disciplina. Sessanta opere tra dipinti, disegni, documenti e materiali audiovisivi ripercorrono l’intera traiettoria del pittore catalano, dal fervore delle avanguardie europee al dialogo con i maestri del passato – Velázquez, Vermeer e Raffaello. Promossa da Fondazione Roma in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, con la
Triathlon Lake Varano
Sveglia alle 4:50. Tre ore di macchina. Cinquanta minuti a mollo nell’acqua di ottobre. Altre tre ore di macchina. Giusto il tempo di scrivere quattro cavolate sui social. Quanto vale tutto questo? Niente. Infatti ho pure pagato. Ma vuoi mettere che staffetta che abbiamo fatto? Pettorale 555 come Taz Mania
L’Aquila corre in notturna con la Light Run
Qualcuno la chiama corsa, qualcuno gara in salita, altri semplicemente Light Run. Quel che è certo è che ieri sera sera decine di runner hanno affrontato i sentieri verso Madonna Fore e la Crocetta con la determinazione di chi vuole solo arrivare in tempo prima che finisca la birra. L’edizione 2025 ha lasciato il Parco del Castello per spostarsi tra San Giuliano e monte Castelvecchio, con partenza al tramonto dal ristorante La Sbarra. Un tracciato notturno che unisce sport, natura e quel gusto di sfida che fa brillare le frontali nel buio del bosco. Due i percorsi non competitivi previsti: una
C’è un filo sottile che unisce la fiaba e la clinica, il cinema e le corsie. La Bella e la Bestia e Hannibal Lecter, nello stesso discorso. Nessuna provocazione, solo l’intenzione di mettere a nudo uno dei riflessi più radicati dello stigma psichiatrico: la paura. Sul grande schermo, la professione di psichiatra di Hannibal viene esasperata rispetto quanto avviene nel romanzo di Thomas Harris dove il personaggio è presentato come ex medico, specializzato in chirurgia e con competenze in psichiatria e medicina interna. Un passaggio minimo, ma significativo, che rivela come la società tenda a proiettare la propria inquietudine proprio su chi si
Oltre – Geografia del Confine con Lithium 24
Venerdì 3 ottobre ho avuto il piacere di prendere parte ad uno degli incontri organizzati all’interno della mostra Oltre – Geografia del confine a Palazzo Romano. Alessandro Capurso mi ha invitata a presentare Lithium 24 di Fabio Iuliano. Fabio è nato a L’Aquila nel 1978, è giornalista (Ansa, Il Centro), docente di lingue e autore. Ha vissuto e lavorato anche a Parigi e Milano; collabora con realtà sportive e culturali internazionali. Appassionato di musica rock, viaggi, sport (maratoneta). Nei suoi libri i temi ricorrenti sono: la musica come chiave narrativa. Ogni libro ha un’anima “rock”, non solo citazioni musicali, ma
Luci, passione e musica dal vivo: dal 15 ottobre Parigi sbarca a Roma con “Moulin Rouge! Il Musical”, la nuova produzione diretta da Massimo Romeo Piparo per il Teatro Il Sistina. Per la prima volta in Italia, lo spettacolo ispirato al celebre film di Baz Luhrmann prende vita nel Sistina Chapiteau, la particolare struttura teatrale che combina comfort e atmosfera circense, con una caffetteria in stile bistrot parigino e un doppio palcoscenico girevole da trenta metri. Licenziato dalla casa di produzione australiana Global Creatures, lo show è la versione italiana del musical premiato con dieci Tony Awards a Broadway. Piparo, che firma anche l’adattamento e la traduzione dei dialoghi,
In un pomeriggio settembrino, con una scenografica libreria come sfondo, il sipario della rubrica si apre sull’interessante viaggio a ritroso nella memoria, in una Parigi segnata dall’eco dell’11 settembre 2001. È il cuore di Lithium 24, il nuovo racconto di Fabio Iuliano, giornalista, insegnante e scrittore aquilano, pubblicato dalla casa editrice “All Around“. Un testo che intreccia vicende personali e fragilità collettive, con un protagonista – Simone – rinchiuso in una clinica psichiatrica, intento a ricostruire le ultime ore che lo hanno trascinato lì. La paura, il sospetto, la perdita di orientamento diventano metafora di un’epoca: l’Europa dei primi anni Duemila, quando
