Ritorno ai peggiori bar / 4
Un’illusione ottica quella del civico 24 di via Sassa, la via della movida aquilana ante-sisma, insieme alla vicina piazza San Biagio. Giovedì scanditi dai subwoofer di Carosone dj, dalle playlist meta-commerciali del Magoo, dai pre-serata al Coloniale, o dalle promesse inedite del Millenium, come un piatto di pasta last-minute rimediato in chissà quale mansarda presa in affitto da studenti universitari. Il buon Marcello Di Giacomo ne ha avuto di materiale per i suoi Diari di notte (e di questo abbiamo già parlato). Un’illusione ottica quella che vivi ora, con i sensi stanchi da confondere con la Guinness che ti danno, anche solo per poco,
Aperol e Rockin’1000 nella magnificenza di Roma
Aperol, vera e propria icona dell’aperitivo italiano, torna a celebrare la gioia dello stare insieme e il valore della condivisione con un’esperienza musicale incredibile: Aperol Rockin’1000 Roma. Tutti gli appassionati di rock e non solo, mercoledì 7 giugno dalle ore 19 (inizio concerto alle ore 21) possono infatti vivere un’indimenticabile live experience, a ingresso gratuito, nella suggestiva location dello Stadio dei Marmi a Roma. A infiammare il palco Rockin’1000, la più grande Rock Band al mondo, con come special guest: Rkomi, giovane cantautore tra i più apprezzati. Leggi anche: Humans World Tour, Rockin’1000 guarda al mondo Il concerto, unico nel suo genere, è la prima tappa italiana del tour mondiale di Rockin’1000, lo Humans World Tour
Il pettorale numero 634, la maglietta bianca, una medaglia e un ciuccio ad aspettarlo all’arrivo tra le braccia di papà Michele. Davide Tetè non ha neanche un anno ed è stato premiato come “il più giovane concorrente di sempre” della Stracittadina Città dell’Aquila, gara del circuito Corri Master in grado di coinvolgere oltre 500 podisti, tra cui 103 tra bambini e ragazzini. Una festa di sport, prevenzione e solidarietà nello spirito del cartellone “L’Aquila rinasce con lo sport”. Un’invasione di scarpette da corsa lungo le strade del centro, con partenza sul viale di Collemaggio e arrivo alla villa Comunale dopo
“Studiare, conoscere, approfondire, saper rinunciare”. Erano i consigli che Raffaello Toro, dava agli altri e a sé stesso prima di affrontare una montagna “in cui puoi avere condizioni invernali a giugno ed estive a gennaio”. Consigli frutto di anni di esperienza come guida alpina. Quell’esperienza che oggi non lo ha protetto da un incidente in cordata, fatale a lui e al suo compagno di escursione. Traditi probabilmente da un cedimento di massi mentre scalavano in cordata il Corno Piccolo, sono precipitati e morti dopo un volo di diverse centinaia di metri. A dare l’allarme dell’incidente sono stati i componenti di
Yawp e Niutaun di nuovo insieme sul palco
In apertura gli Yawp: due chitarre, un basso, una voce e una batteria per un mix di suoni alternativi su brani inediti. Un progetto, un esperimento, nato nell’hinterland del capoluogo. Il gruppo è da sempre identificato con l’alternative rock, in particolare con band come i Pearl Jam, ma anche Nirvana, Rem, Alice in Chains. Il gruppo: Piero Pozzi (batteria), Danilo Ciccarella (basso), Stefano Millimaggi (chitarra e voce), Fabio Iuliano (chitarra e voce) Cambio palco con i Niutàun. Parliamo di una punk-rock band capace di mettere in campo concerti dinamici e coinvolgenti. Hanno collezionato moltissimi live in giro per lo stivale
Negramaro e l’omaggio di Domani a Collemaggio
“Non siamo così soli”, cantava Giuliano Sangiorgi sul finale di “Domani”, la canzone di Muaro Pagani trasformata, all’indomani del terremoto del 2009, in un inno alla speranza. Le sue parole, come quelle degli altri artisti italiani coinvolti nel progetto, risuonavano come una promessa consegnata a questa comunità. Non poteva sapere allora che quattordici anni dopo sarebbe tornato a tener fede a quelle parole, cantando insieme ai suoi Negramaro per il pubblico della Perdonanza, in una delle serate più attese della 729esima edizione. “Volevo ringraziare chi ci ha invitato per questo evento incredibile”, ha detto prima di salire sul palco. “Abbiamo
Dopo 121 anni la Custodia della statua di Sant’Eustachio, opera del Maestro del Campo di Giove, trafugata dall’omonima chiesa della cittadina abruzzese nel 1902, è stata ricostituita attraverso una mostra dal titolo “II Maestro di Campo di Giove. Ricomporre un capolavoro” al Museo Nazionale d’Abruzzo, a cura di Federica Zalabra e Cristiana Pasqualetti, esporrà infatti al pubblico tredici delle sedici tavolette con le storie del santo che un tempo ornavano le ante della Custodia, e la statua del Santo che era conservata al suo interno. Dispersi poco tempo dopo il furto, i dipinti sono via via riapparsi sul mercato antiquario
Sono da poco passate le 19 e i 60mila del Circo Massimo si stanno godendo quei dieci minuti che il sole ha concesso dopo un pomeriggio pieno di rovesci. I tre maxischermi del palco si accendono annunciando che da lì a pochissimo saliranno uno a uno i membri della E Street Band. L’inquadratura poi arriva su Bruce Springsteen, indugiando sulla chitarra. Partono le prime note di “My Love Will Not Let You Down”, canzone scelta tra le opener consuete di questo tour, la sua promessa oltre pioggia e fango. La sua risposta in musica a giorni di polemiche che hanno accompagnato il suo concerto
Studenti canadesi in visita a Sulmona e L’Aquila
Volge al termine a Sulmona il programma di tirocinio degli studenti della “Wilfrid Laurier University” di Brantford – Waterloo (Ontario, Canada) che portano avanti – come aspiranti insegnanti – la loro esperienza didattica nelle scuole della città peligna. Tre le scuole coinvolte, Iis “Ovidio”, Istituto “Lombardo Radice-Ovidio” e Cpia di Sulmona, Centro provinciale per adulti. Studenti e corsisti hanno apprezzato, in queste settimane, la possibilità di comunicare con i tirocinanti madrelingua inglese, un modo anche per superare l’imbarazzo di esprimersi in una lingua straniera. Al termine della prima parte del programma, nei giorni scorsi, c’è stata una cerimonia di saluto
