È il 1962. Monsignor Karol Józef Wojtyła, vescovo ausiliare di Cracovia, è in Italia, a Roma, per partecipare ai lavori del Concilio Vaticano II, aperti l’11 ottobre dello stesso anno. E anche allora, colui che nel 1978 sarebbe salito sul soglio

Sedici anni, sedici anni e mezzo o giù di lì. Tutti i pomeriggi a suonare in una casetta malmessa, umida e senza riscaldamento (che non è proprio l’ultimo dei comfort se ti capita di vivere all’Aquila in inverno). Mario Ciancarella