Meno tre gradi di minima, cinque di massima. Cielo terso fino al tramonto, vento tutto sommato accettabile. Cosa chiedere di più da un weekend di metà dicembre? Dopo un avvio nella norma, il sabato e la domenica a Campo Felice hanno fatto registrare una partecipazione da record, con punte da oltre 4mila presenze, tra sciatori e appassionati della montagna. «Siamo soddisfatti di questo inizio», conferma Gennaro Di Stefano, direttore degli impianti, «la gente ha voglia di sciare, dopo tutti i problemi degli ultimi anni». Le restrizioni anti-Covid non sembrano essere un problema: i controlli al Green pass vengono effettuati a campione,
Le parole del Vangelo della domenica d’Avvento superano le colonne della chiesa di San Bernardino in piazza d’Armi. «Maestro, che cosa dobbiamo fare?», chiedono le folle a Giovanni il Battista, nel testo dell’evangelista Luca. Deciso, Giovanni risponde loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Rituali, colori e canzoni della funzione religiosa a ricordare che manca poco a Natale e che Natale è condivisione. Lo sanno bene, poche decine di metri più avanti, i volontari della cucina della mensa di Celestino i cui fornelli sono sempre caldi a ridosso
TICKET TO RIDE
Il nostro piccolo reading che rende omaggio ad alcune opere o pellicole simbolo del periodo: parliamo di A Christmas Carol, La vita è meravigliosa, Nightmare Before Christmas, ma anche del Grinch, film-parodia di tutte quelle persone che non sopportano tutto questo affannarsi dietro a regali, pranzi, letterine, decorazioni e pacchetti. Ma se tutte queste persone un po’ Grinch, volessero solo ricordarci la vera essenza del Natale? Ph Courtesy Luigi Baglione #TickettoRide #ChristmasEdition
Ticket to Ride sbarca a Spazio Rimediato
Nuovo appuntamento della stagione “Tutto il superfluo necessario 2021” di Spazio Rimediato. Sabato 11 dicembre è in programma “Ticket to Ride”, un viaggio in parole e musica, aspettando il Natale. Alla fine del 2020, Radio L’Aquila 1 ha lanciato il format “Ticket To Ride – canzoni in viaggio”, programma di approfondimento tra musica e letteratura. Ogni settimana è stato affrontato un tema diverso legato al viaggio, all’andare, alla scoperta. Un percorso declinato in canzoni (trasmesse dallo studio o suonate dal vivo) e accompagnato da riflessioni, spunti letterari classici e contemporanei. Sono stati affrontati temi come incontro, spiritualità, macerie e rovine, labirinti, oceani, orizzonti, boschi
“I’m sure the large part of me is Holden Caulfield, who is the main person in the book. The small part of me must be the Devil.” “Sono sicuro che una grossa parte di me è Holden Caulfield, che è il protagonista del libro. Una piccola parte di me deve essere il diavolo”. (Mark David Chapman) Cinque colpi di pistola esplosi, quattro dei quali andati a segno. L’8 dicembre 1980, Mark David Chapman si era appostato davanti all’entrata della residenza di John Lennon, il palazzo The Dakota in Central Park a Manhattan. Quando il musicista uscì di casa, Chapman gli strinse la mano e si
Quando sarò grande…
Papà, quante gru ci sono su questa via? Due… no quattro, sei, dieci… No anche quelle due là.. fanno dodici e, se guardi lì dietro anche di più… Quando sarò grande, qui sarà tutto nuovo
Baudelaire
Je sais que la douleur est la noblesse unique Où ne mordront jamais la terre et les enfers, Et qu’il faut pour tresser ma couronne mystique Imposer tous les temps et tous les univers. Io so che il dolore è la sola nobiltà in cui né terra né inferno morderanno mai, e che occorrono tutti i tempi e tutti gli universi per intrecciare la mia mistica corona. Mais les bijoux perdus de l’antique Palmyre, Les métaux inconnus, les perles de la mer, Par votre main montés, ne pourraient pas suffire A ce beau diadème éblouissant et clair; ma né i
Non è facile mettersi in sala prove, settimana dopo settimana, in un momento in cui non si hanno prospettive certe sulla possibilità di suonare dal vivo. Fino ad ora, nonostante le restrizioni, sono diversi i locali che hanno deciso di investire sulla musica dal vivo. Lode e onore a quei gestori che continuano a sfidare Siae, costi di gestione, variabili, varianti e catastrofismi. Lode e onore, nel piccolo, anche a quei gruppi che decidono di andare avanti, nonostante tutto, in questa piccola, silenziosa, rivoluzione sonora (concedeteci questo ossimoro). E non è facile neanche mettere su una scaletta in grado di
Chissà quante zuppe a base di cipolla avrà mangiato in questi novant’anni, che compie oggi. Neanche il personale del ristorante da Ernesto potrebbe azzardare una stima. Neanche per una persona così abitudinaria come lo storico Raffaele Colapietra, nato all’Aquila una sera di novembre del 1931, in via Cascina, nel quarto di Santa Maria, e poi battezzato a Santa Maria Paganica. Nelle sue parole ricordi d’infanzia vividi che lo legano a questa città, come quando – sin da piccolissimo – seguiva suo padre Felice nelle strutture del presidio ospedaliero di Collemaggio. Lì, quest’ultimo, era stato chiamato a dirigere un reparto psichiatrico. «A Collemaggio», ricorda,
