Munda, visite annuali triplicate nel 2022
Visite triplicate rispetto al 2019, nuove acquisizioni e aperture straordinarie. Il Munda – Museo nazionale d’Abruzzo – si prepara a salutare il 2022 mettendosi alle spalle dei risultati importanti. Uno tra tutti, le oltre 41mila presenze registrate da gennaio, un dato rilevante se si pensa al confronto con i 14.217 spettatori registrati tre anni fa, nel 2019 appunto, prima dei condizionamenti legati alla pandemia. Comprensibilmente sottotono 2020 (con 6.529 spettatori) e 2021 (5.270), due anni segnati da restrizioni e lockdown. Quest’anno è andato oltre le più rosee aspettative legate alla rinascita, complice anche l’allestimento, inaugurato a inizio marzo, del bastione
All’Aquila mostra omaggio a dive anni ’50 e ’60
La moda e lo stile degli anni Cinquanta e Sessanta negli scatti, nei fotogrammi e negli abiti indossati dalle dive del cinema italiano e internazionale. Fino a domenica 8 gennaio 2023 l’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, in collaborazione con le “Tre Marie”, organizza la mostra “La moda delle dive del cinema anni ’50 e ’60. Esposizione abiti moda di Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano e altre…”. L’allestimento, a cura di Fabrizio Pompei e Iaia Centofanti, è realizzato nei locali antichi e prestigiosi del “Tre Marie”, ristorante storico attualmente in corso di restauro, sito nella via omonima, in pieno
Festival Abruzzo Musica, 4 concerti di fine anno
Esordisce quest’anno, sotto la direzione artistica del violoncellista Giuliano De Angelis, il Festival Abruzzo Musica una kermesse che porta sul territorio regionale un’offerta culturale inedita: quattro concerti di fine anno i cui caratteri distintivi saranno la qualità degli interpreti e delle produzioni artistiche, e la promozione di luoghi di pregio rimasti fino ad oggi poco valorizzati. Ieri il debutto con un doppio appuntamento: nella sede della Società Operaia del Mutuo Soccorso di Luco dei Marsi, il pianista Piero Di Egidio ha proposto un programma con musiche di Beethoven, Chopin e Brahms. Contemporaneamente a San Demetrio ne’ Vestini, nel
Oltre cento persone a tavola ogni giorno, marginalità crescenti e difficoltà per molte famiglie a far fronte al caro bollette. La situazione sociale nel capoluogo resta delicata e la fotografia è quella della Mensa di Celestino. Da alcune settimane, mettendosi alle spalle parte delle difficoltà relative alle restrizioni anti-Covid, la struttura ha riaperto al pubblico a pranzo registrando sin da subito dei numeri importanti. Se nei primi giorni personale e volontari hanno dovuto gestire una cinquantina di presenze, in questa settimana si è arrivati a cento. Va detto che nella struttura si accede ancora liberamente, senza procedure di tesseramento. Tuttavia,
Nella Steakhouse del Capodanno da 1000 euro
“Grazie per aver chiamato. Mi dispiace, la sala è al completo. Non possiamo più accettare nuove prenotazioni”. Con una mano imbocca la piccola Lilia, sistemata sul seggiolino a capotavola. Con l’altra si affretta a rispondere alle telefonate di interessati, curiosi e potenziali clienti. Un continuo per Brikena Hoxha, moglie del titolare Emiliano Benedetti, titolare della Fuocìna Steakhouse di San Gregorio, alle porte dell’Aquila. Un continuo da quando la coppia, la sera della Vigilia di Natale, ha deciso di pubblicizzare un menù del cenone di San Silvestro dal costo di mille euro a persona. Una cifra piuttosto insolita da queste parti. Commenti, condivisioni, segnalazioni e
Sipari dirige il Gran Galà di fine anno dell’Isa
Un repertorio importante per l’ultima produzione dell’anno dell’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese (Isa) che si prepara al Gran Galà di fine anno in programma domani, giovedì 29 dicembre, alle 18 al Ridotto del Teatro dell’Aquila e venerdì 30 dicembre alle 21 al Teatro Marrucino di Chieti. Sul podio Jacopo Sipari Di Pescasseroli. Voci soliste: Maria Francesca Mazzara, soprano e Valerio Borgioni, tenore. Un programma che si ispira al repertorio del tradizionale concerto della Filarmonica di Vienna che il primo gennaio di ogni anno ha luogo nella Goldener Saal del Musikverein della capitale austriaca, divenuto uno degli appuntamenti musicali più seguiti al
Carol of the Bells, il canto ostinato
Ascolta! come le campane, le dolci campane d’argento, sembrino dire: “Butta via le preoccupazioni!” La melodia principale cresce di volume e di intensità mentre le voci in backround imitano il suono delle campane che scaldano e riempiono l’aria. Ecco che la melodia sospesa di Carol of the Bells si fa canto di festa e speranza. Conosciuta anche come Ukrainian Bell Carol, la canzone Carol of the Bells porta la firma del compositore statunitense Peter Wilhousky (1902–1978). Fu realizzata nel 1936 su un rifacimento melodico di un canto natalizio del compositore ucraino Mykola Leontovyč (Микола Леонтович; 1877–1921), intitolato Ščedryk (ščedrykvka, che in lingua ucraina significa “Canto di Capodanno”) e
Kris Davis, Dianne Reeves e Olivia Trummer. Tre musiciste per la terza edizione di Natale in Jazz, la rassegna della Società Concertistica “Barattelli”. Una scelta che tributa un omaggio al circuito di Umbria Jazz. I concerti sono in programma all’Auditorium del Parco, con inizio alle 18. Mercoledì 28 dicembre si esibisce Kris Davis, una delle personalità più interessanti tra quelle emerse sulla scena del jazz negli anni Duemila. Oggi la pianista canadese, da una ventina d’anni di base a New York, è molto stimata soprattutto nei circuiti del jazz e della musica più innovativa. Tra le sue collaborazioni figurano Tony
Dal parco del Castello a Collemaggio, attraverso le strade del centro dell’Aquila decorate per le festività. Sette o otto chilometri da percorrere con scarpette e tenuta da runner e cappelli da babbo Natale. Anche quest’anno, una folta delegazione dei podisti di Atletica Abruzzo L’Aquila ha rinnovato la tradizione della “Christmas Run”, prima del consueto brindisi della Vigilia da fare rigorosamente in centro a due passi dalle strade affollate per il consueto aperitivo di Natale per dare il cinque ai primi gruppi radunati. Partenza e arrivo con un giro attraverso il parco del Castello. Poi sul corso, a far lo slalom
