With his new novel, “Oceans,” the author and journalist Fabio Iuliano narrates the journey of a young musician who retraces his memories through music and places of the past, aiming to relive what he considers the most important night of his life. A contemporary fiction novel that carries the essence of saudade and serendipity, of love and reconsiderations, of old and new encounters. An introspective journey in search of oneself. Back Cover “Oceans” is a tale that carries the essence of saudade and serendipity, of the salt from the North Sea. It is the story of Simone, his life as

Mercoledì 6 dicembre alle 17,30, un’aula del Cpia L’Aquila  (Centro provinciale istruzioni adulti) si trasformerà in un palcoscenico vibrante di letteratura ed esperienze per accogliere il professor Francesco Barone (Univaq), attivista e ambasciatore per la pace. Barone, protagonista di interventi umanitari in luoghi come Ruanda, Burundi, Senegal e Congo, condividerà la sua esperienza di missionario a pochi giorni dalla sua nuova missione nel Nord-Kivu. L’appuntamento sarà arricchito da un reading multilingue, organizzato dai docenti Barbara Di Sabato, Francesca Giuliani, Lea Della Cagna e Fabio Iuliano. Da poesie a canzoni, questa iniziativa esplorerà la bellezza delle parole in lingue diverse, a creare un ponte autentico tra le

Il MAXXI L’Aquila inaugura “Diario notturno, Di sogni, incubi e bestiari immaginari”, mostra collettiva, curata da Bartolomeo Pietromarchi con Chiara Bertini e Fanny Borel, che presenta le opere di Bea Bonafini, Thomas Braida, Guglielmo Castelli, Giulia Cenci, Caterina De Nicola, Anna Franceschini, Diego Marcon, Wangechi Mutu, Valerio Nicolai, Numero Cromatico, Agnes Questionmark, Jon Rafman, Alice Visentin, e un progetto speciale di Giuseppe Stampone in dialogo con le fotografie di Scanno della Collezione Franco e Serena Pomilio. Il progetto di allestimento è di Benedetto Turcano. La mostra, che omaggia nel titolo “Diario notturno” (1956), uno dei capolavori letterari di Ennio Flaiano, accoglie le opere di tredici artisti internazionali, nati nell’ultimo trentennio del

Completato l’allestimento al Munda – Museo Nazionale d’Abruzzo dedicata a Giulio Cesare (1582-1627) e Francesco Bedeschini (1626-1699), padre e figlio, pittori aquilani del XVII secolo. Un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila e la Fondazione Carispaq, e la Fondazione Carispaq. Aperta al pubblico da domani al 3 marzo 2024, nei locali del Munda a Borgo Rivera, può essere considerata uno sguardo in bianco e nero sul Seicento centro-italiano, indagato da un osservatorio decentrato, ma peculiare. Un’esposizione a cura di Michele Maccherini, Luca Pezzuto, Simonetta Prosperi Valenti e Federica Zalabra, direttrice del Munda. In Italia è il primo evento

“Rimani. Riposati. Non temere di nulla. Dormi sul mio cuore…”. Verso la fine del concerto, dal palco del Teatro Massimo di Pescara, Patti Smith propone alcuni versi sanguigni, dalla sfrontata dolcezza. Quelli di ‘Rimani’, appunto. “In inglese questo componimento si chiamerebbe ‘Stay’ – spiega prima di leggere -. So bene che detta così suona come una canzone di Rihanna. E invece è una delle poesie più passionali di Gabriele D’Annunzio”. Appunti vocali, parole, istantanee, ballate dalla coda psichedelica. La Sacerdotessa del Rock sa regalare al capoluogo adriatico una performance carica di energia e significato. Un concerto che accompagna la pubblicazione

Note vocali, frammenti di poesia, istantanee, ballate in crescendo. Patti Smith porta in scena il suo A Tour of Italian Days come un ponte tra passato e presente capace di guardare al futuro in tutte le sue sfumature. Ieri sera il debutto ad Ancona che anticipa l’attesa tappa pescarese di questa sera (ore 21) al Teatro Massimo per un appuntamento organizzato da Patagonia Pictures. Al centro, una scaletta che sa rinnovarsi sera dopo sera in cui compaiono tanti successi di sempre, come Grateful, People Have The Power, Ghost Dance, Dancing Barefoot, Pissing in a River o Redondo Beach. Sul palco,

Nel segno di Sergei Rachmaninov, compositore e pianista russo nell’anno in cui si celebra il 150/o anniversario della nascita. Una ricorrenza celebrata in numerosi festival musicali. Non fa eccezione la rassegna ‘Musica e Letteratura’, promossa dall’associazione musicale Athena in collaborazione con l’Università degli Studi di L’Aquila e il Conservatorio di musica ‘Alfredo Casella’. Tre gli appuntamenti in programma alle 17.30, all’Auditorium Shigeru Ban nel complesso del Conservatorio. Si parte venerdì 1 dicembre con ‘Rachmaninov e Tolstoj – Il romanticismo intramontabile’. Protagonista il Trio Skrjabin che eseguirà ‘La Sonata a Kreutzer’ di Beethoven prendendo spunto dal romanzo di Tolstoj e alcuni

L’amore è un viaggio e non la meta e la luna la bugia delle notti per raccontarsi una luce. Fabio Iuliano ci racconta in un nuovo libro, il coraggio di partire ma anche di rimanere nell’ascolto dei silenzi imbastiti di musica, poesia e arte. Sensoriali e insieme fortemente oniriche le sue pagine. Divorato in una notte questo libro in cui anche io, notoriamente eremita, ho assaggiato venti stranieri #Oceans

Fonte: Girodivite.it In realtà la gente ha sempre circolato abbastanza in Europa. Nella pluralità dei suoi Stati e delle sue regioni, attraverso le strade, i fiumi, i mari, i cammini e i passi di montagna. Per i più diversi motivi. Naturalmente per commerciare, per guerreggiare, per dovere religioso ma anche solo per vedere cosa c’era altrove. Ci sono stati i clerici vagantes, gli studenti delle Università medievali tra dissacrazioni goliardiche e piccanti avventure, i picari (da cui un filone importante della letteratura europea), i giovani del “grand tour”. In questo modo le isole regionali, gli Stati lontani e sperduti, venivano a conoscenza di