Nel segno della leggerezza, ma anche della profondità. Il legame tra Beatrice Venezi e I Solisti Aquilani si configura su due canali solo all’apparenza antitetici. Questo pomeriggio, ore 18, il direttore d’orchestra torna sul podio dell’Auditorium del Parco per l’appuntamento inaugurale di Musica per la città 2023/24. Un concerto che segue il successo della stagione estiva 2023 contrassegnato da diversi appuntamenti, a cominciare dal progetto Io ti veglierò. Io ti proteggerò – D’Annunzio, le donne, dalla vita all’arte che è stato presentato a Taormina, a Gardone Riviera e, naturalmente, nel capoluogo durante la stagione Cantieri dell’Immaginario. Un’iniziativa che ha visto

Un racconto «che sa di saudade e serendipity, di sale dei mari del Nord». Una storia contemporanea, che si snoda in tre città. È “Oceans” di Fabio Iuliano, Radici Edizioni, il testo scelto per questa puntata di #RaccontiDAutore  Potete leggerne gratuitamente un estratto sul nostro sito, per gentile concessione dell’editore  https://bit.ly/RaccontiDAutore #OsservatorioCattedrale #CattedraleRaccontiDAutore #racconti

“Sono qui per dovere per sentimento e anche per ringraziarvi per tutto quello che state facendo”. Caschetto dei vigili del fuoco davanti alle macerie che segnavano la Casa dello Studente, l’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parlava così agli aquilani nel visitare le zone colpite dal sisma e per partecipare ai funerali di Stato delle vittime. Era il 9 aprile 2009 e la ferita inferta dal sisma era ancora troppo grande. Negli occhi di Napolitano un po’ di commozione, ben al di là del suo aplomb con cui aveva abituato sé stesso e la nazione tutta. Dietro a uno sguardo

Alfonso Brezmes, poeta e artista visivo spagnolo è l’ospite d’onore del Premio internazionale L’Aquila Bper Banca intitolato a Laudomia Bonanni. Il suo nome è stato annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione della 22esima edizione. Nato nel 1966 a Madrid, ha pubblicato nel 2013 il suo primo libro di poesie La noche tatuada seguito dalla raccolta Don de lenguas (2015). Considerato uno dei nomi emergenti della poesia contemporanea in lingua spagnola, Brezmes ama spiegare il suo tardivo avvicinarsi alla poesia attraverso la frase di Henry David Thoreau: “è necessario aver vissuto intensamente per avere qualcosa di interessante da dire”.

“Tutti i miei libri danno respiro alla mia voglia di difendere bellezza, amore e libertà dalle insidie della vita di tutti i giorni”. Dall’aeroporto di Barcellona, prima di imbarcarsi per l’Italia, in vista dell’incontro promosso dall’università dell’Aquila in programma mercoledì 18 ottobre (alle 18 nell’aula magna ‘Alessandro Clementi’ del dipartimento di Scienze umane), Manuel Vilas definisce così la sua ricerca come autore, con riferimento particolare al suo ultimo libro ‘Nosotros’, uscito da poco in Italia con il titolo ‘Amor costante’ (Guanda 2023), al centro del confronto nel capoluogo abruzzese. Attraverso un sonetto di Francisco Quevedo che dà il titolo al

Tre episodi, un unico filo conduttore, quattro città. Il giornalista aquilano e collaboratore del Centro, nonché docente, Fabio Iuliano torna da domani in libreria. Lo fa con “Oceans”, pubblicato dall’abruzzese Radici Edizioni. Il libro è il terzo titolo della collana “Germogli”, composta da volumi di piccolo formato, rivolta a lettori in cerca di “storie intense ma veloci”. “Oceans” è un racconto lungo, proposto al lettore attraverso tre differenti piani temporali. Tre capitoli narrativi, disposti dal più recente e legati da un fil rouge. La prima presentazione è fissata a sabato al Caffè Letterario LiberaMia dell’Aquila, dalle 18.30. Il protagonista di

Uscirà giovedì 12 ottobre Oceans, nuovo libro del giornalista aquilano Fabio Iuliano, racconto lungo che si svolge su diversi piani temporali: 112 pagine in cui l’autore riprende dal passato la storia di Simone, suo precedente personaggio già protagonista del primo libro Lithium 48 e lo racconta sviscerandolo durante le sue permanenze a Lisbona, Roma e Swansea. “Oceans” è il nuovo titolo della collana Germogli di Radici Edizioni, casa editrice abruzzese con diversi successi editoriali all’attivo. “Simone è musicista e blogger abruzzese, è cresciuto, non è più quel ragazzotto di 23 anni e mezzo ostaggio di schermi e telecamere che andava a sbattere su tutte le contraddizioni che

“Capita di inserire il pilota automatico, di non lasciarsi coinvolgere più di tanto, quasi a voler anticipare mentalmente la rotta verso casa e skippare al tramonto successivo, come si fa con le canzoni nelle playlist di Spotify. A volte, però, l’algoritmo ti spara nelle orecchie qualcosa che non ti aspettavi e ti ricorda che non hai mai pagato l’abbonamento Premium e quindi non puoi decidere quale sarà il brano successivo. Non è sempre un male, se non sei tu ad ascoltare la musica ma è la musica ad ascoltare te”. Oceans è un racconto che sa di saudade e serendipity,

Chicago Marathon

“E pensare che pagate pur per fare questa cosa…”. Su un cartello c’era scritto così. In effetti, una maratona è un gioco di incastri che ti sottrae tempo e risorse. La gara in realtà inizia mesi prima, con le prenotazioni di viaggio, alloggio e pettorale. E ti muovi nell’incognita di non arrivare al dunque in condizioni ottimali (l’anno scorso a Londra avevo la febbre). Devi comunque spostare il tuo corpo per 42 chilometri nell’ansia che qualcosa vada storto. Eppure, stavolta quella stessa ansia mi è passata poco prima della partenza, quando sono capitato accanto a un americano che aveva scritto