Come raccontare le nuove schiavitù con un linguaggio giornalistico efficace e capace di sensibilizzare le persone verso temi complessi come la prostituzione, l’accattonaggio, lo sfruttamento del lavoro minorile e tanti altri tipi di prevaricazioni? Ci ha provato ieri l’associazione KirmiziLab di Pescara invitando a confrontarsi, in particolare su prostituzione e accattonaggio ossia due delle forme di sfruttamento più diffuse in Abruzzo, esperti del settore e giornalisti: è spetatto a loro il compito di raccontare la nuova tratta degli esseri umani in questi due fenomeni e lo hanno fatto attraverso web-inchieste, servizi di carta stampata, reportage fotografici e approfondimenti giornalistici. Il

“Ciao, che fai nella vita? Io mi annoio…”. Basta una semplice risposta, una battuta in più, e sei in trappola. La trappola online delle “camgirl”, le adescatrici via chat che in un battibaleno possono incastrare professionisti, studenti, pensionati. Ne sanno qualcosa, ad esempio, le vittime di recenti ricatti on line a Castel di Sangro o Valle Peligna (leggi l’articolo). IL VIDEO

Migliaia di persone hanno partecipato, nonostante il freddo pungente e la concomitanza con la ricorrenza della Pasqua, alla fiaccolata di commemorazione delle 309 vittime del sisma che seminò distruzione all’Aquila nel sesto anniversario della tragedia: un corteo silenzioso, ma polemico nei confronti della magistratura per la recente assoluzione in appello di sei componenti su sette della Commissione Grandi Rischi, e al quale non hanno partecipato, per la prima volta da cinque anni, rappresentanti del Governo.

A volte, per fornire assistenza sanitaria nelle regioni più disparate del globo c’è bisogno di organizzazioni umanitarie che si appoggiano a una fitta rete professionale. Non sono personale medico, ma anche amministrativi che interagiscano con le realtà politiche locali con l’obiettivo di assicurare adeguato supporto logistico agli interventi medici.

La terra che scricchiola. La terra che frana. La terra che preoccupa. Continua il movimento franoso in Abruzzo, dopo gli smottamenti nel Chietino e nel Pescarese provocati anche dalla situazione di dissesto idrogeologico e dal maltempo dei giorni scorsi, la situazione si fa piuttosto critica anche nel Teramano dove sono state evacuate varie famiglie  per la frana nella frazione Ripe di Civitella a Civitella del Tronto. LA MAPPA INTERATTIVA

 di Salvatore Santangelo * – Non possiamo negare che siamo rimasti tutti fortemente impressionati dalla crisi libica, dalle drammatiche immagini che arrivano dall’altra sponda del Mediterraneo. Ci sentiamo disorientati e ancor più minacciati perché ci siamo scoperti “frontiera” esposta di un’Europa distratta da altre priorità, in primis dalla crisi Ucraina. Nel nostro Paese, il sentimento diffuso ricorda per molti versi quello dell’inizio del 2011 – nell’imminenza dell’intervento anglo-francese – quando era pressante la spinta ad agire e a fare comunque qualcosa (non a caso Matteo Renzi ha parlato di isteria). Una maggiore prudenza, allora, avrebbe certamente giovato, così come oggi aiuta

L’eclissi è passata, ma quanta gente non si è voluta perdere lo spettacolo del Sole Nero! Tantissimi i curiosi che hanno goduto lo spettacolo astronomico tra Sole e Luna: l’appuntamento, che coincide con la fine dell’inverno, è partito stamattina a ridosso delle 9.30. L’eclissi è stata totale solo per alcune regioni Artiche mentre in Italia è stata parziale, diversa a seconda della latitudine, da un massimo del 67% al Nord fino a un minimo del 39% al Sud.