Una volta c’era il “May day”, la festa del non lavoro declinata un po’ in tutta Europa che all’Aquila aveva una versione addomesticata dall’energia (e dall’organetto) di Anna Maria Barile. Quest’anno, per iniziativa di un gruppo di giovani, il parco del Castello torna ad ospitare musica, stand culturali e attività sindacali. Una due-giorni in programma domenica 30 aprile e lunedì 1° maggio tra esibizioni live, dirette radiofoniche e incontri con i sindacati Cgil, Cisl, Ugl e Uil. L’idea del “LoMaggio fest” – è questo il titolo del “concertone” – è dell’associazione di promozione sociale e culturale “Immagina” che vede tra

Un confronto sulla disabilità in occasione dell’evento della libreria Polarville, in via Castello all’Aquila, per la presentazione del libro di Silvia Leuzzi I pensieri di uno stolto ed altri racconti (Aurora edizioni), . Il volume è una raccolta di storie che gravitano attorno al tema della disabilità, argomento nel quale, come scrive Giovanna Caratelli nell’introduzione, “non è facile evitare pietismi, luoghi comuni, sentimenti a buon mercato”. Il libro è testimonianza viva di un disagio, di un amore ma anche di un’epoca, la nostra, sempre meno attenta, sempre più superficiale, avvezza alla perfezione e mal abituata alle difficoltà. Oltre all’autrice ci sono stati

Un luogo per non dimenticare chi è rimasto sotto le macerie. Storie individuali che si intrecciano con la tragedia di tutti. Cliccando su questo link si apre un’infografica: sul nome di ognuna delle vittime, oltre a leggere un breve profilo, c’è la possibilità di lasciare il proprio ricordo, le foto ed eventuali indicazioni o testimonianze

Escursioni, attività inclusive all’aperto, musica live. La primavera entra nel vivo alle porte del capoluogo con la festa stagionale che si svolgerà domenica 30 aprile tra il Parcobaleno di Scoppito e la struttura “Punto luce” di Sassa. Un’iniziativa patrocinata e voluta dall’amministrazione comunale di Scoppito, su idea del primo cittadino Marco Giusti e con il sostegno delle associazioni del luogo. Si parte dalle 9 con una passeggiata a piedi in montagna, con ritrovo alla base di Santa Brigida a Scoppito. A seguire, il Parcobaleno – una delle prime aree attrezzate anche per disabili – ospiterà attività motorie per adulti e

Un imprenditore, un uomo, un padre. Tradito dallo Stato, ma anche dalla sua stessa vocazione. Ombre, fantasmi, sogni, paure che riempiono la sala conferenze della sua azienda sull’orlo del fallimento. Una vicenda che fa i conti con le maschere sociali e che vede nello Stato, con le sue regole da una parte e i suoi impegni disattesi dall’altra, un’entità capace di distruggere e gettare sul lastrico. Così Fausto – il personaggio immaginario portato in scena da Antonello Fassari – dà voce a migliaia di professionisti che lottano quotidianamente per mantenere salda la propria posizione conquistata con sacrifici e coraggio. Tutto

Fa impressione vedere gli Champs Elysées blindati, con tutte quelle luci spente. Come un incantesimo che si interrompe all’improvviso.

Ancora terrore a Parigi, stavolta agli Champs Elysées. Un poliziotto è stato uccisi e lo stesso aggressore è morto durante un attacco che sembra essere stato diretto proprio agli agenti. Ferito gravemente un altro poliziotto. Evacuata la zona, elicotteri volteggiano sulla zona, la polizia chiede attraverso i media a tutti i parigini di evitare la zona. Le indagini sull’assalto sono state affidate alla procura antiterrorismo.   L’attacco, a colpi di kalashnikov (“una sparatoria violenta”, secondo i primi testimoni), è avvenuto davanti a uno negozio di “Marks & Spencer”, grande magazzino britannico. Il killer era schedato come individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati (con

Musica, non-poesia e flamenco venerdì ad Avezzano, in un’iniziativa in programma al caffè letterario “Vieniviaconme” in via Colaneri (accanto al municipio di piazza della Repubblica). Alle 19 ci sarà un incontro dedicato alla poesia spagnola contemporanea. A fare da sfondo, il volume “New York Andalusia del cemento-Il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni) del giornalista aquilano Fabio Iuliano. Il libro racconta la storia di un poeta, vittima della guerra civile spagnola, a cui sono bastati 38 anni per entrare nell’olimpo dei grandi della letteratura mondiale. “Some die just to live”, cantano

“Dream of unity” era lo slogan di una manifestazione che ho seguito a Daegu, in cui nel 2003 atleti del sud e del nord correvano con la stessa maglia. E la stessa atmosfera si respirava, tempo dopo, in un contesto analogo, sulle spiagge di Izmir. In Turchia e in Corea del Sud ho conosciuto giovani che sognano per se stessi e per i loro cari un futuro diverso. Mi auguro che le preoccupanti notizie che si accavallano in queste ore lascino intatti i sogni di questa gente. Quei ponti fragili tra L’Aquila e Seul https://t.co/YtZVC4L4tj pic.twitter.com/Z5OJL4WOsJ — Fabio Iuliano (@Motasemper)