«Sogni, incubi, realtà. Democrazia e partecipazione nell’era dell’incertezza». Lo slogan che accompagna la terza edizione del Festival della partecipazione – iniziativa di Actionaid, in sinergia con Cittadinanzattiva, Slow Food e amministrazione comunale – si propone come una metafora dei nostri tempi. Al via oggi 4 giorni di conferenze, laboratori, dibattiti, concerti e spettacoli. Più di 300 ospiti, oltre 50 eventi daranno nuova vita a sale, teatri, piazze e università nel centro storico per trasformare L’Aquila in un osservatorio dello stato di salute della partecipazione e della democrazia in Italia. Uno spazio inclusivo e aperto, nato nella città simbolo delle contraddizioni
Riportare orologio e cuore indietro di vent’anni, con la modalità “Bellezza 10” a coprire la stanchezza e i segni del tempo. Ballare fino a chiusura, lasciando le preoccupazioni al nuovo giorno. La magia affidata a un riff che non si sentiva da tempo, magari quello dei tormentoni degli anni Novanta. Questa la colonna sonora scelta dalla “Happy Day event” per la stagione 2018-2019 che fa riferimento al Novecento10. Venerdì scorso la serata inaugurale con lo special guest Dj Prezioso (direttamente da Radio Deejay on tour) che con il suo sound incalzante ha fatto riassaporare al pubblico le vibrazioni sonore tipiche di fine
Da un lato le forme indefinite della malinconia. Dall’altro, la forza della natura declinata nelle stagioni, dalle note soffuse dell’inverno, all’impeto del terzo movimento dell’estate con i tuoni e le onde che si infrangono sulla terra bagnata. Magie di Antonio Vivaldi, il “Prete rosso” che ha rivoluzionato la musica strumentale ispirando anche Bach, musicista dotato di fertilità compositiva senza pari, al punto che la sua influenza si sente ancora oggi. Un’influenza da molti anni nelle corde di Mistheria, tastierista originario della Marsica, già al lavoro con Bruce Dickinson degli Iron Maden, Rob Rock, Roy Z e tanti altri. Proprio lui,
Le donne del sisma: “Noi non ce ne andremo”
L’antico telaio di nonna Assunta, ora nelle mani della nipote che ha ereditato il suo nome e l’arte della tessitura. Le tante battaglie di Antonietta per dar voce a chi l’ha persa quella notte maledetta di nove anni fa. Patrizia e i suoi racconti di montagna; Valentina e le sue reti della solidarietà. Campotosto, Ussita, L’Aquila, tutte aree del centro Italia colpite dal sisma fanno da sfondo alla storia di queste quattro donne che hanno scelto di restare e di resistere così come i personaggi di “Io non c’ero” del libro di Giuseppe Tomei (Aurora edizioni), ispirato alle vicende del
Dopo oltre nove anni, la Comunità 24 luglio ritrova la sua sede originale di via Beato Vincenzo 1, nel quartiere Santanza, a pochi passi dalla Rotonda. Uno spazio che ha segnato la storia di quest’associazione di volontariato che svolge prevalentemente attività con i disabili. Sabato ci sarà l’inaugurazione alle 16,30, tra musica e arti grafiche: nel parterre allestito in sede si esibiranno il gruppo folk dei Vitivinicola e la Banda Musicale dell’Aterno. A fare gli onori di casa il presidente Gaspare Ferella. L’associazione propone servizi quali il centro diurno aperto dal lunedì al venerdì e il trasporto per persone disabili,
Mille volti negli scatti fotografici di Luzi
«Quando conoscerò la tua anima, ritrarrò i tuoi occhi». Amedeo Modigliani viene ricordato anche per queste parole che fanno di ogni suo ritratto un’indagine, un racconto, una ricerca su quella che è la vera identità di una persona. Come si può eseguire un vero ritratto senza conoscere realmente il soggetto che si ha di fronte? Da questa domanda si sviluppa la ricerca dell’artista grafico Federico Luzi, pronto ad avviare un nuovo progetto artistico in vista del decimo anniversario del terremoto che ha scosso L’Aquila, la sua città natale. Un’iniziativa sulla scia del progetto “La casa è dove qualcuno ti ricorda”
“Non siamo in grado di commentare i singoli addebiti nei confronti di Mimmo Lucano, ma siamo pronti a difendere la storia del modello di accoglienza di Riace”, ha dichiarato Gianni Rufini, direttore di Amnesty International Italia a seguito degli sviluppi dell’inchiesta della procura di Locri che hanno determinato gli arresti domiciliari per il sindaco del comune calabrese. “Quello di Riace è stato per anni un modello di accoglienza riconosciuto e ammirato a livello internazionale“, ha aggiunto Rufini. “Appare del tutto fuori luogo la soddisfazione espressa dai tifosi, istituzionali e non, della criminalizzazione della solidarietà e dell’accoglienza, che esultano per essere
“I musicisti del futuro devono allargare ed arricchire sempre più il campo dei suoni. Ciò risponde a un bisogno della nostra sensibilità. Notiamo infatti nei compositori geniali d’oggi una tendenza verso le più complicate dissonanze. Bisogna sostituire alla limitata varietà dei timbri degl’istrumenti che l’orchestra possiede oggi, l’infinita varietà di timbri dei rumori”. Luigi Russolo, uno degli esponenti del Futurismo, fu tra i primi a teorizzare e inventare una musica in grado di imitare (o lasciarsi influenzare) dai rumori delle innovazioni tecnologiche (industria, mezzi di trasporto e suoni della città. LA LEZIONE: La lezione concerto, che si è svolta a
Vincenzo Bonanni e la sinestesia del ricordo
Il viaggio a ritroso nei dieci anni di produzione artistica di Vincenzo Bonanni potrebbe partire col conto alla rovescia lanciato dalla torre di controllo di Space Oddity. La voce di Bowie te la immagini come una nuvola passeggera, a ricoprire ogni colore, ogni angolo di luce. Eppure, la mostra antologica che accompagna la riapertura post-sisma di palazzo Pica Alfieri all’Aquila, uno dei più celebri esempi di Barocco aquilano, si presenta come un percorso silente. Suggestioni e riferimenti musicali non sono poche, ma si affidano allo sguardo, alla memoria e all’immaginazione di chi visita. La sinestesia è nel ricordo. Il resto
