La due giorni di dolore e ricordo
Gli occhi chiari di Cansu Sonmez, ricercatrice turca, dottoranda al Gran Sasso Science Institute dell’Aquila. Gli occhi scuri di Rasha Youssef, siriana, ingegnere chimico industriale, che lavora da diversi anni all’Aquila, con collaborazioni anche in ateneo. Sguardi da incrociare tra il riverbero di due fiaccole, quelle scelte per accendere il braciere al centro del Parco della Memoria, al termine del corteo. Quattordici anni fa il sisma che ha provocato 309 morti, creando un prima e un dopo in tutte le nostre vite. Poche settimane fa, quello che sarà ricordato tra i terremoti più devastanti della storia recente, con circa 60mila
Espetti nelle emergenze: nasce la scuola Sna
Un nastro diviso in tre quello tagliato ieri alla porta dell’ex convento di San Basilio, sede del centro congressi di San Basilio. In primis l’inaugurazione della struttura, recuperata da poco e tornata a disposizione dell’Università in comodato d’uso gratuito. Dunque, l’avvio dell’anno accademico con la cerimonia ufficiale. Infine, la presentazione delle attività del nuovo polo di formazione territoriale della Scuola nazionale dell’Amministrazione. Un polo che qui all’Aquila avrà delle funzionalità specifiche come hanno ribadito i ministri Paolo Zangrillo (Pa) e Anna Maria Bernini (Università), insieme a Paola Severino, presidente Sna. GESTIONE EMERGENZE. “Credo che sia veramente simbolico e importante”, ha
Un protocollo d’intenti tra il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e la Regione Abruzzo è stato siglato all’Aquila, a Palazzo Silone, sede della Giunta. Il documento è stato redatto al fine di individuare “linee di intervento volte alla semplificazione normativa a diretto beneficio del sistema dei cittadini e delle imprese”. Il documento è stato redatto al fine di individuare “linee di intervento volte alla semplificazione normativa a diretto beneficio del sistema dei cittadini e delle imprese”. “Il protocollo d’intesa che abbiamo firmato oggi con il presidente Marco Marsilio – ha detto il
Una visita storica per L’Aquila e per la Perdonanza celestiniana quella di Papa Francesco lo scorso 28 agosto 2022. Il nuovo libro del giornalista Giustino Parisse ne racconta cronaca e retroscena attraverso la raccolta di articoli usciti sul quotidiano il Centro a partire dall’anno precedente, quando il cardinale Giuseppe Petrocchi parlò per la prima volta di questa possibilità. Il volume, dal titolo “Papa Francesco a L’Aquila” sarà presentato giovedì 6 aprile (ore 16.30) a Casa Onna nella frazione alle porte del capoluogo. Parteciperà don Claudio Tracanna, autore della prefazione, mentre la moderazione sarà affidata alla giornalista Daniela Rosone. Al termine
Tognazzi: “L’amicizia va oltre la morte”
Fare i conti con l’assenza, quella di un amico scomparso e non solo sul copione. A lui è dedicato “L’Onesto fantasma”, prodotto da Altra Scena, con Gianmarco Tognazzi, Renato Marchetti, Fausto Sciarappa. Un esperimento di meta teatro in scena sabato (ore 21) nella consueta cornice del Castello Orsini Colonna ad Avezzano. Una proposta della stagione indipendente del Teatro Off. Esattamente tre anni fa, Bruno Armando, è scomparso a 67 anni per una grave malattia dopo aver recitato al cinema, teatro e tv, lavorando anche come traduttore. Lo spettacolo, scritto da Edoardo Erba, prende spunto da circostanze analoghe a quelle che
Troppe famiglie sole per gestire la diversità
Tre persone disabili uccise in soli tre mesi in Abruzzo, con il successivo suicidio o il tentato suicidio del familiare: numeri e circostanze che pongono interrogativi sul disagio crescente tra chi vive una situazione di disabilità in famiglia, come dimostrerebbe anche l’ultimo episodio. Alla base della strage compiuta all’Aquila dall’ex primario di Urologia di Teramo, Carlo Vicentini, ci sarebbero infatti proprio le gravi condizioni in cui versava il figlio più grande, 42enne, disabile e attaccato a un respiratore. «Una tragedia che colpisce e interroga tutte le famiglie che vivono situazioni analoghe», rimarca Anna Rita Felici Verna, presidente dell’Associazione aquilana per la promozione
Si chiama “Le crepe della giustizia” il docufilm che verrà presentato giovedì 6 aprile prossimo a 14 anni dal terremoto che colpì L’Aquila e l’Abruzzo provocando 309 vittime. Un’occasione di confronto e riflessione sui temi di memoria e giustizia. Il progetto multimediale, che sarà presentato alle 16.30 al Ridotto del Teatro comunale dell’Aquila, nasce da un’idea di Federico Vittorini, Rita Innocenzi, Matteo Di Genova, Agnese Porto, Alessandro Tettamanti, Stefano Ianni. Alla presentazione interverranno il giudice Marco Billi, la psicoterapeuta Ilaria Carosi, il giornalista Alberto Orsini, lo scrittore Alessandro “Chiappanuvoli” Gioia e il medico Vincenzo Vittorini, presidente dell’associazione “309 martiri dell’Aquila”.
Sarà la ricercatrice turca Cansu Sonmez, 30 anni, originaria di Izmir (Smirne), ad accendere il braciere in ricordo delle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009, nel corso della fiaccolata di commemorazione in programma mercoledì 5 aprile a 14 anni dalla scossa che colpì L’Aquila e l’Abruzzo. Lo ha annunciato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in una conferenza stampa in cui sono state presentate le iniziative promosse dall’amministrazione comunale in occasione del quattordicesimo anniversario. Presente anche il sindaco di Montereale (L’Aquila), Massimiliano Giorgi, in rappresentanza dei Comuni del Cratere. Nel pomeriggio ci sarà una Santa Messa nella basilica delle
Encomio al professor Francesco Barone
Il professore dell’Università dell’Aquila, Francesco Barone, ha ricevuto un encomio solenne da parte del sindaco di Bussi sul Tirino (Pescara), Salvatore Lagatta per il suo impegno nelle azioni umanitarie, in particolare verso le popolazioni dell’Africa subsahariana. “Nella sua continua e incessante missione umanitaria in Africa – si legge nelle motivazioni – ha dimostrato determinazione e coraggio affrontando pericoli e avversità, facendosi promotore di innumerevoli iniziative volte a dare sostegno alle popolazioni, attraverso la distribuzione di cibo, medicine e vestiario. Impegnandosi inoltre, a promuovere la scolarizzazione dei bambini”. Ieri la cerimonia di consegna, al castello del paese, con l’accompagnamento dei musicisti del
