A chi non è mai capitato di cercare la password all’aeroporto per trascorrere il tempo che separa dal proprio volo attaccati al proprio cellulare? A volte le reti sono a libero accesso. Altre volte invece bisogna destreggiarsi fra colonnine del wifi e leggere il codice da inserire. Anche se la ricerca non richiede molta fatica, che meraviglia sarebbe possedere in anticipo una mappa in cui sia specificata la password di tutti gli aeroporti del mondo? Deve aver pensato così, Anil Polat, blogger di viaggio e ingegnere della sicurezza informatica, che ha creato per l’appunto questa mappa interattiva. La mappa, che

Sari coloratissimi, macchine da presa, fotocamere e oggetti rituali. Una festa di suoni e colori che porta “Bollywood” in alcuni borghi e castelli del nostro comprensorio, tra Capestrano, Caporciano e Rocca Calascio, scenari inediti per una produzione di questo tipo. Un’occasione importante che potrebbe aprire il territorio abruzzese a nuove finestre di pubblico. Ma andiamo per ordine, spiegando innanzitutto di cosa si parla: musica, colore e passione, questo è il cinema di Bollywood, almeno così come è stato recepito dalla cultura occidentale. In realtà, questa non è altro che l’evoluzione di un genere ben strutturato. Il cinema in lingua hindi

In tutte le chiese francescane viene celebrato, la vigilia della festa del patrono d’Italia, la commemorazione del “Transito”, cioè il passaggio da questo mondo alla vita eterna. Un appuntamento che anche quest’anno coinvolge non solo religiosi e fedeli, ma anche lavoratori, scolaresche, associazioni sportive, artisti, famiglie e operatori sociali. Non solo, perché la festa riunirà sia i tre ordini francescani (Cappuccini, Minori e Conventuali) ma anche altri rappresentanti religiosi. Di qui la scelta di coinvolgere anche la comunità musulmana locale in una preghiera di buon auspicio per l’inizio delle attività sociali. Tutti insieme si ritroveranno lunedì alla basilica di San Bernardino

Avete mai provato a camminare sull’acqua? L’esperimento andò in scena per la prima volta sul lago di Tiberiade e la cosa passò alla storia come un evento straordinario. Eppure, la scienza insegna che basta aggiungere all’acqua un po’ di amido di mais per permettere a chiunque, se non di camminare, di correre senza affondare. Tra gli avamposti delle installazioni di Sharper c’era proprio questa postazione, con una vasca lunga circa dieci metri posta a ridosso della chiesa di Cristo Re. Da lì, per migliaia di visitatori è iniziata la lunga notte della ricerca, un evento promosso a livello continentale per

Il motto è sempre lo stesso: “Sharper” che sta per Sharing researcers’ passion for engagement and responsibility e cioè un invito alla condivisione della passione e dell’impegno dei ricercatori. Si tratta di un’iniziativa continentale nelle piazze dei più importanti atenei d’Europa. E L’Aquila risponde. Dal pomeriggio a notte inoltrata spettacoli, conferenze, laboratori, esperimenti nei campi dall’arte alla geologia, dalla danza alla fisica, dall’astronomia alla musica. «Un appuntamento molto sentito che vuole diventare tradizionale. Una notte di scienza e divertimento per trasmettere fascino ed emozioni della ricerca» spiega Eugenio Coccia, rettore Gssi, protagonista con il Quintetto dei Solisti Aquilani in “Black

L’immagine più bella che ho di questi giorni in Germania… questa partita a basket tra ragazze di varie etnie. La risposta sul campo a tutti i muri d’Europa

A volte la storia compie balzi in avanti improvvisi: basti pensare alla Prima guerra mondiale, alla rivoluzione bolscevica, alla Grande Depressione, all’elezione di Adolf Hitler, alla Seconda guerra mondiale, all’inizio della Guerra fredda, al tracollo degli imperi europei, alle riforme e all’apertura di Deng Xiaoping in Cina, alla fine dell’Unione Sovietica e alla crisi finanziaria del 2007-2009 con successiva «Grande Recessione». Forse siamo sull’orlo di un evento rivoluzionario di portata equivalente a molti di quelli citati: l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. È un evento che segnerebbe la fine dell’Occidente (sotto la guida americana) come forza centrale

Fanno riflettere le parole del comico australiano, Jim Jefferies, sui pericoli dell'amplificazione dell'odio e dell'intolleranza razziale da parte di chi porta avanti un certo tipo di politica. Un esempio tra tutti, è l'atteggiamento del candidato repubblicano alla presidenza Usa, Donald Trump, a seguito degli attentati di Parigi.

Il dato evidente è sotto gli occhi di tutti: la città delle 99 piazze e delle 99 chiese è diventata anche la città delle 99 gru in centro storico. I cantieri hanno ricoperto quasi tutto l’asse centrale e solo una manciata di aggregati – una decina in tutto – ha i progetti ancora da finanziare. E questa è cosa buona e giusta. Il problema è un altro: cosa farci di questo centro, in un momento in cui strade e piazze dalla Fontana Luminosa alla Villa Comunale riescono a esprimere poco più che un luogo carino su dove fare una passeggiata