L’Aquila, la ricostruzione ha le mani di Marco
La ricostruzione non ha quasi mai i volti della classe politica, imprenditoriale o quello dei portatori di interesse chiamati a fare scelte importanti nell’ambito della scansione di tempi, mezzi e risorse a servizio dei vari cantieri. Protagonisti della ricostruzione post-sisma sono anche e soprattutto gli operai impegnati quotidianamente in prima linea. Punto di forza delle fotografie di Claudia Pajewski e del suo libro “Le mani della città”, presentato mercoledì nella sede del rettorato Gssi (ore 18.30), sono le storie personali di alcuni degli operai ritratti. Il volume si chiude anche con delle testimonianze raccolte in prima persona, questa è la
L’Aquila, mani e volti della ricostruzione
I ricordi di infanzia di Dorin, gli animali della fattoria e i compi di coltivazione in Moldavia. I canti di Fazwi, dagli armonici che possono suonare dissonanti a chi non è pratico della musica tradizionale egiziana. Le scorribande di Felice, dalla sua Sciacca, attraverso le strade della Sicilia, e il sorriso di Lamine che spunta dal caschetto arancione. Occhi, espressioni, smorfie che accompagnano il lavoro quotidiano di ricostruzione post-sisma, in quello che è tuttora il cantiere edile più grande d’Europa, popolato da migliaia di uomini. Un lavoro che la fotografa Claudia Pajewski ha voluto raccontare attraverso una serie di scatti
Nuovo incontro d’autore per la libreria Maccarrone all’Aquila dopo il premio Campiello Pino Roveredo. Sabato 3 marzo, alle 18 fa tappa nel capoluogo la scrittrice Carmela Scotti, per presentare il suo libro d’esordio, “L’imperfetta”, edito da Garzanti, finalista al Premio Calvino. Il romanzo è ambientato nella Sicilia di fine Ottocento, e ha per protagonista Catena Dolce, primogenita di una famiglia di contadini. La storia è segnata dalla morte del padre della ragazza, un evento che segna la sua vita tanto da spaccarla in due: un prima e un dopo. Tutta la vita di Catena è un contrasto di luci e
Il grande cinema al festival degli aquilani
“Happy end” di Michel Haneke ha chiuso in bellezza la prima parte del programma del festival cinematografico degli aquilani. Dopo due mesi di proiezioni di altissima qualità seguite da un pubblico affezionato e numeroso che ha riempito ogni giovedì il palazzetto dei Nobili, comincia la seconda parte del programma di questa XII edizione del Film festival, con titoli da grande cinema. Seguirà una terza e ultima programmazione, in allestimento, che si concluderà il 3 maggio 2018. L’apertura, in programma giovedì (ore 18.45 e 21.15), è riservata al vincitore della Palma d’Oro 2018 “The Square” del regista svedese Ruben Östlund, all’interno
Una preghiera per la consapevolezza nel voto
«Il signor Presidente affida a questa lettera i sensi della sua ideale partecipazione alle celebrazioni». Con queste parole l’ufficio relazioni esterne del Quirinale ha risposto, per conto del presidente Sergio Mattarella, all’invito di padre Giuseppe De Gennaro a partecipare a una delle sette messe domenicali dedicate «al risveglio della coscienza politica degli italiani». Un percorso ideale di avvicinamento all’appuntamento elettorale del 4 marzo. «Il nostro obiettivo», spiega il religioso, «è di far leva sui Sette Doni dello Spirito Santo (Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio) per liberarci dalla piaga dell’indifferenza e dell’astensionismo politico». Il percorso è stato avviato all’Università
La band capitanata da Eddie Vedder si è fatta portavoce, con un tweet, della campagna #ThrowThemOut legata alla piaga delle stragi da arma da fuoco che da sempre affliggono gli Stati Uniti – l’ultima si è verificata lo scorso 14 febbraio in un liceo della Florida, la Marjory Stoneman Dougles High School di Parkland. In particolare, la campagna si prefigge l’obiettivo di allontanare i membri del Congresso che si oppongono a una nuova legislazione che imponga un più rigido controllo delle armi. La mobilitazione, e il suo relativo hashtag, arrivano dall’associazione no profit, con sede a New York, “Everytown for Gun Safety”, che ha
Lithium 48: es peligroso asomarse al interior
Il titolo originario del primo film di Buñuel e Dalí a Parigi, quello che tutto il mondo avrebbe conosciuto come “Un cane andaluso”, era “Es peligroso asomarse al interior”, a indicare di quanto sia pericoloso guardarsi dentro. Nello scrivere un racconto così intimo come “Lithium 48” capita di dover fare i conti con il dolore che solo una passione intensa può darti. Non siamo mai così esposti alla sofferenza come quando amiamo. A volte, l’essenza di una persona è qualcosa che ci scava dentro. Quando l’equilibrio che ognuno cerca di ritrovare fa i conti con gli scherzi dell’inconscio. Quando i
“Regrediti alla cultura del nemico”
Nonostante il refrain contro i migranti sia sempre lo stesso: “Premesso che non sono razzista…”, nelle società occidentali il razzismo sta uscendo allo scoperto e rischia di essere legittimato come una opinione. Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli siamo in “una cornice di civiltà disastrosa”, l’Italia e l’Occidente stanno “regredendo alle pulsioni istintive”, al dominio della “cultura del nemico”: “La superficialità porta l’identità a fondarsi sul nemico. Se uno non ha un nemico non riesce a caratterizzare se stesso”. Dall’America all’Europa all’Italia sembra uscire allo scoperto, fomentato da politici e media irresponsabili e amplificato dai pareri espressi sui social media, un
Da Lucoli a Sanremo con il body painting
No, non sono solo canzonette quelle che trovi in giro per Sanremo, basta solo saper dove cercare. Lasciando il teatro Ariston agli amanti della musica leggera, è facile trovare qui e là sulle strade della località ligure degli omaggi interessanti. Uno di questi è quello alla “Musica dal mondo” abbinato alla prima edizione del “Body painting contest” di Casa Sanremo. Un festival nel festival dedicato all’arte della pittura corporale e ai suoni. «Le vibrazioni della musica corrono pari passo con quelle del colore in una fusione visiva e uditiva durante le performance», scrivono gli organizzatori. “Musica dal mondo” è un
