Il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila ha ospitato un seminario nell’ambito della XXI Settimana di azione contro il razzismo, promossa da Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. Un incontro che ha visto il Cpia L’Aquila come parte attiva, offrendo un’occasione di riflessione in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali. Una data che ci ricorda il massacro di Sharpeville (1960), in cui la polizia sudafricana uccise 69 manifestanti pacifici che protestavano contro le leggi razziste dell’apartheid. A livello locale, questa ricorrenza si è tradotta nel progetto “Ponti. Incontri e racconti contro il razzismo”, che ha visto la

Riparte dal Teatro dei Marsi di Avezzano, sabato 29 alle 21, il nuovo corso dei Tazenda, la band sarda che inaugura, con una formazione rinnovata, il suo nuovo viaggio musicale intitolato Bonas Noas. “È veramente una buona nuova per noi”, sottolinea Massimo Coccia, direttore della stagione musicale del teatro. “Aspettavamo questa data e l’avevamo pensata con il nostro pubblico già due mesi fa. Poi i nostri amici hanno avuto un cambio di formazione e abbiamo voluto aspettare questo tempo di prove. Ora siamo veramente felici di essere noi i primi ad averli sul palco”. Il tour Bonas Noas riprende il

Moby Dick non è solo una balena: è una maledizione, una sfida tra uomini. È la storia di un’ossessione epica che assume i contorni di una tragedia shakesperiana. Un’ossessione ancora più evidente nell’adattamento di Michela Miano del romanzo di Herman Melville, che domenica 23 marzo (ore 18) debutterà al Teatro Maria Caniglia di Sulmona in anteprima nazionale. Uno spettacolo che arricchisce la stagione di prosa 2024/25 promossa da Meta Aps, con la regia di Guglielmo Ferro. Sul palco un cast d’eccezione, con Moni Ovadia e Giulio Corso affiancati da Tommaso Cardarelli, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondi, Giuliano

Viene inaugurato oggi, il nuovo Centro di Formazione per la Protezione Civile presso il polo logistico della Protezione Civile di Preturo. Alla cerimonia sono attesi il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e il Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile per l’Abruzzo, Mauro Casinghini. Il nuovo Centro rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la formazione e l’addestramento del personale impegnato nella gestione delle emergenze, con l’obiettivo di fornire competenze operative e strategiche per affrontare calamità naturali e situazioni di crisi con professionalità ed efficienza. Foto: By Hengist Decius – originally posted to Flickr 

A Siena per un corso finalizzato a fornire ai partecipanti le competenze necessarie per l’organizzazione e la somministrazione degli esami Cils (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera). La formazione specifica dei responsabili e somministratori rappresenta un requisito essenziale per garantire la validità e l’affidabilità degli esami, nonché dell’intero processo di valutazione.

Lirica, musica da film, canzone d’autore, musical e teatro classico torneranno quest’estate nell’Anfiteatro di Alba Fucens, tesoro archeologico d’Abruzzo, nell’ambito di un cartellone più ampio di 35 spettacoli in un’offerta diffusa che da Massa D’Albe raggiunge l’Altopiano delle Rocche e la catena del Sirente-Velino. Questo è Festiv’Alba, la tradizionale rassegna estiva promossa dall’associazione Harmonia Novissima da fine giugno sino a inizio settembre. CONCERTI NELLE CHIESE. Previsti 20 concerti di musica classica e antica nelle chiese del comprensorio, di cui 13 (dal 29 giugno al 25 luglio) nelle abbazie medievali di San Pietro in Alba Fucens e Santa Maria in valle

La penna di Ivan Francesco Ballerini si è mossa ben prima dei conflitti a cui stiamo assistendo e non si è mai fermata dal 2019, anno del suo esordio con l’album “Cavallo Pazzo”, pubblicato da RadiciMusic Records. Oggi esce il suo quarto lavoro di inediti, “La guerra è finita”: un titolo emblematico, un monito, una speranza. Un urlo di pace dal peso poetico, avvolto nel suono romantico di ballate folk dai contorni a pastello, come ci ha abituati sin dagli esordi. Sono 9 gli inediti, un viaggio che parte con un interludio musicale che poi ritroveremo in chiusura dell’album col brano che porta il

“Le spine non servono a niente, è pura cattiveria da parte dei fiori”. “Oh!” Ma dopo un silenzio mi gettò in viso con una specie di rancore: “Non ti credo! I fiori sono deboli. Sono ingenui. Si rassicurano come possono. Si credono terribili con le loro spine…” (…) “Da migliaia di anni i fiori fabbricano le spine. Da migliaia di anni le pecore mangiano tuttavia i fiori. E non è una cosa seria cercare di capire perché i fiori si danno tanto da fare per fabbricarsi delle spine che non servono a niente? Non è importante la guerra fra le

Cosa accadrebbe a Oblomov se si trovasse a vivere nella Roma dei giorni nostri? Se lo chiede l’autore aquilano Antonello Loreto nel suo nuovo romanzo “Il giorno della festa” (Edizioni All Around). Al centro del libro c’è Alessio Gigli: è lui l’Oblomov del nostro tempo che rincorre l’ideale di una vita perfetta provando a rispondere alla domanda: “chi voglio essere da grande?”. Costruire una vita straordinaria o rimettersi fatalmente al destino? A causa di una tragica vicenda familiare che lo colpisce, il protagonista si rinchiude in sé stesso nel suo appartamento romano di San Saba, abbandonandosi a una totale e