Il Pescara ha già scelto il suo nuovo allenatore. Ma chissà cosa ne pensa Marco Masini, uno che di panchine – almeno a parole – se ne intende. Due estati fa, dal palco aquilano dei Cantieri dell’Immaginario, affiancato da Giorgio Panariello, dispensava consigli tattici a Zeman con la naturalezza di un tecnico navigato. E anche sulla fortunata gestione Baldini, probabilmente, una sua idea se l’è fatta. «Dicono che faccia il cantautore», scherza, «ma in realtà sono un allenatore di calcio mancato». Il pubblico lo aspetta stasera a Roseto degli Abruzzi (ore 21) per festeggiare i 35 anni di una carriera

Dai margini al centro, dal silenzio alle note: il jazz torna ad abitare i luoghi del cratere. Approda di nuovo all’Aquila e nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto il festival Il jazz italiano per le terre del sisma. Sabato 6 e domenica 7 settembre, oltre 300 artisti – tra gruppi, cori, bande e orchestre – animeranno 18 location del capoluogo abruzzese. CAMMINO SOLIDALE. Anche questa undicesima edizione è anticipata dal Cammino Solidale: tre giorni di concerti e trekking, dal 29 al 31 agosto, da Camerino a Castelluccio di Norcia e Amatrice. In programma camminate urbane, percorsi naturalistici ed esibizioni di alcuni tra

Nessuna scaletta fissa, niente sequenze nell’in-ear, zero compromessi. Solo musica viva, imperfetta, vera. È così che Setak si prepara a salire sul palco di Roseto per la seconda serata del festival Emozioni in musica, portando con sé il cuore pulsante del suo Assamanu’ tour 2025 e una visione artistica che rifiuta il “karaoke a cielo aperto” dei concerti preconfezionati. A fargli compagnia in questo viaggio sonoro ci sarà anche Roberto Angelini, una presenza che da sola – come dice Setak – “sposta tutto”. Parliamo del concerto a Roseto. Sarà diverso rispetto ad altri live? Sì, assolutamente. I nostri concerti, proprio per come sono concepiti, sono sempre diversi. C’è questa struttura

Un racconto intimo, potente, profondo. Dopo i successi dello scorso inverno con “Elena, la matta”, Paola Minaccioni torna in scena con “Paola racconta Anna”, spettacolo dedicato alla figura di Anna Magnani. L’appuntamento è per domenica 10 agosto all’Anfiteatro di Alba Fucens, nell’ambito della rassegna “Dal Tramonto all’Alba Off”. Un lavoro targato Savà Produzioni Creative e Feltrinelli Editore, con musiche originali dal vivo firmate da Valerio Guaraldi, e un testo scritto da Elisabetta Fiorito, giornalista e drammaturga. Il testo intreccia aneddoti, testimonianze, poesia e memoria in un’operazione teatrale che è anche dichiarazione d’amore. «È uno spettacolo che dedico a mia madre, ad Anna Magnani

«Il nostro codice è uno solo: la musica… ‘a museca»: Tullio De Piscopo lo ripete come un mantra, con l’energia di chi suona da una vita e non ha mai smesso di farlo. Niente generi, etichette o veti: solo musica, suonata col cuore, attraversando stagioni e stili con la stessa voglia di lasciare un segno. Classe 1946, napoletano, figlio di suoni di strada e di memorie incastonate tra le mattine d’estate e i vicoli del quartiere, De Piscopo torna in Abruzzo con lo spettacolo I Colori della Musica, un viaggio sonoro che ripercorre una carriera leggendaria. In programma anche un atteso live lunedì (ore

Che rumore fa la felicità? Chiedetelo a 1.500 fortunati che stasera si ritroveranno, biglietto alla mano, agli ingressi della Scalinata di San Bernardino per assistere a uno dei concerti – solo quattro al momento: oltre all’Aquila, Mesagne (Br), Agerola (Na) e Bard (Ao) – in versione minimal. Ecco “Talk & Live ’25” del Negrita Acoustic Trio, formato dai componenti Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich, con la partecipazione del giornalista Gianmaurizio Foderaro e il supporto ritmico del batterista Cristiano Della Pellegrina. Un appuntamento promosso dalla Società Aquilana dei Concerti Bonaventura Barattelli nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario del Comune dell’Aquila. Dunque, è tempo

Non è facile rendere la bellezza che abbiamo vissuto ieri sera, in un incontro che è stato segnato dalla presenza di una speranza concreta, tutt’altro che campata per aria, ma piuttosto incarnata in persone comuni toccate da una speranza che dà vita. Una speranza fatta di incontri, di gesti improvvisi e di reazioni inaspettate, segni che alimentano un desiderio irrazionale ma concreto che porta a vivere la vita guardando oltre, poggiando su qualcosa di più grande. Proprio questa speranza, che non confonde ma che anzi orienta, ci richiama a sé attraverso gli occhi di chi l’ha vista, anche solo per

Dalla denuncia sociale all’omaggio a Ozzy Osbourne, attraverso inni generazionali e momenti di puro intrattenimento. Il concerto della Biggest Combat Rock Band, sul palco di Estatica a Pescara, si è trasformato in un percorso sonoro attraverso decenni di musica e coscienza civile, mescolando punk, rock alternativo, folk e dance-rock. Si parte dritti al cuore della ribellione con “Police on My Back” dei Clash: ritmo serrato, chitarre in tensione e quel senso di fuga che apre il concerto come una dichiarazione d’intenti. È il punk nella sua forma più viscerale, un manifesto di libertà che prepara il terreno per l’esplosione nostalgica

Un’onda di energia che parte dalla ritmica e travolge lo stadio. Dieci anni dopo il video virale dei Foo Fighters, Rockin’1000 torna dove tutto è cominciato: l’Orogel Stadium – Dino Manuzzi. La prima delle due serate per celebrare l’anniversario è un concentrato di sudore e appartenenza. Un mix che sfida maltempo e ritardi, tra problemi tecnici e un impianto elettrico messo alla prova dalle condizioni estreme. Alle 21 piove ancora forte, ma lo speaker rassicura: “Il concerto si fa”. Boato dalle tribune e ola sulle note di “The Final Countdown”, mentre si lavora a liberare gli strumenti dai teli. Si