Nei primi mesi del 2015 in Europa sono arrivati 710.000 migranti, 129.000 in Italia. E 3.103 sono morti in mare, il 90% sulla rotta dalla Libia. Sono i dati forniti da Frontex e dall’Oim, che fotografano le dimensioni dell’emergenza che giovedì tornerà sul tavolo del vertice dei leader europei. E che dovrà preparare, come scrive Donald Tusk ai 28, a “milioni di potenziali rifugiati”. Dopo il summit di settembre, che su spinta italiana ha virato verso una politica europea che coniuga identificazioni, ricollocazioni e rimpatri in contemporanea (“c’è molto di nostro” ha rivendicato Angelino Alfano in visita a Londra), nelle
Cooperazione internazionale, governi locali e politiche globali. La sfida parte dagli Open days 2015 di Bruxelles. Ecco gli highlights della prima giornata
Bruxelles, il robot Nao apre i Press open days
Cento miliardi di fondi delle politiche di coesione Ue per innovare, nel periodo 2014-2020. A Nao, robot umanoide di 60 cm di altezza per quattro kg di peso, il compito di introdurre il tema di apertura degli Open Days, grande laboratorio europeo per città e territori, promossa dal Comitato delle Regioni Ue e Commissione europea.
Bruxelles, press open days
Open days: quattro giorni di confronto sulle prospettive europee
Rec sessions: le mie tracce su Deezeer
Da Dedicated to Myself a Lucia Martinez, in un mini percorso che include Passando, I can’t feel it e Last tango
Attraverso l’aggregatore di Record Union abbiamo diffuso un Ep di cinque canzoni, estratte dalla selezione Rec Sessions sui principali stores online. Eccoci su Deezer
Dopo aver assistito gli studenti israeliani presenti all’Aquila nei giorni della tragedia del sisma e aver realizzato a Lucoli un frutteto della memoria, il Keren Kayemeth Leisrael (Kkl), la più antica organizzazione ecologica del mondo, torna a visitare il capoluogo per promuovere progetti di sviluppo ecosostenibili in tutta la regione. Il presidente del ramo italiano dell’organizzazione Raffaele Sassun è stato ricevuto all’Emiciclo e alla Sala operativa regionale della Protezione civile per un confronto su come sfruttare al meglio le potenzialità del suolo di quella che è riconosciuta come la regione più verde d’Europa. Alle sue spalle, il Kkl ha l’esperienza
Gliel’hanno detto alla fermata dell’autobus, mentre dal complesso Case e Map di Camarda stava attendendo un mezzo per scendere in città. Poche parole, qualche riga di giornale e Camelia Ingrid Ghimici, 46 anni, originaria della Romania è scoppiata in lacrime. «Pasqualina era come mia figlia», ha continuato a ripetere per tutto il pomeriggio, mentre i suoi occhi cercavano foto e immagini che la ritraevano con Pasqualina Bucci, la 24 enne trovata morta in un alloggio nei quartieri antisismici di Cese di Preturo. «Ci siamo conosciuti quando eravamo tutti sfollati alla caserma della Guardia di Finanza», ricorda mentre sul computer fa
U2 – October
Istantanee di autunno sulle note degli U2. Immagini e suoni di un presente morbido mentre tutto scorre.
Piange nel mio cuore come piove sulla città: quando i versi di Verlaine sembrano sovrapporsi alle scene di un centro storico ancora senza identità. Le gocce timide di inizio ottobre, le transenne divelte alle porte di piazza Duomo. I passi di due ragazze si confondono nel rumore dei cantieri in lontananza. I turisti sono spariti. Anzi no. Un gruppo di tedeschi si ferma incuriosito alla vetrina della Camoscina, negozietto di alimentari e prodotti tipici. Vito Laterza, il titolare, accenna un timido «prego» per farli entrare. Non lo sentono o fanno finta di non sentirlo e proseguono oltre. «Le cose non
