L’Aquila inizia il nuovo anno nel segno di un gemellaggio inedito. Lunedì 4 e martedì 5 gennaio, l’Auditorium del Parco del Castello ospiterà il primo appuntamento nazionale dedicato alla comunità russa residente in Italia: il “Russia day”. «L’obiettivo principale di questa manifestazione», spiegano dalla Fondazione Italia- Russia, «è quello di evidenziare l’importanza delle relazioni sociali tra i due Paesi e la sua valenza dal punto di vista dell’integrazione socio-culturale e commerciale». Lo spirito di “Russia day” è un percorso culturale, un viaggio itinerante per la diffusione della cultura russa in Italia. A tal proposito vengono scelti luoghi sempre diversi. Il

A Cagnano,  tra le case di Torre, tra i vicoli di Fossatillo, a spasso per i borghi accarezzati dai versi del poeta popolare Fausto Ruggeri. E poi ancora più su, dove il verde si apre e vorresti avere un paio di ali per volare sul parco del Gran Sasso. Quelle ali, forse non fanno parte dei ricordi di infanzia di Mirna Marini. Eppure, se gli aerei in Italia volano in tutta sicurezza è anche grazie al suo lavoro. Dipendente Alitalia dal ’98, dall’ottobre scorso si occupa della manutenzione di base della flotta della compagnia di bandiera coordinando il lavoro di

Quando viene diagnosticata una grave insufficienza epatica, tale da costringere al trapianto, uno dei punti di riferimento per l’Italia centrale è stato il Policlinico Umberto I di Roma che ospita uno dei centri di eccellenza a livello nazionale.  Fino a poco tempo fa le liste di attesa per l’Umberto I erano monitorate al reparto di Gastroenterologia, diretto dal professor Francesco Attilii. Il reparto romano è un settore del Dipartimento di Medicina clinica ed è specializzato nell’esecuzione di endoscopie digestive ed ecografie. Esegue visite gastroenterologiche, gastroscopie, colonscopie, ecografie addominali per seguire i pazienti negli anni di attesa del trapianto. Fanno parte dell’équipe

Quattro ore al giorno attaccati a una macchina. Un giorno sì e un giorno no. «Tutti i dializzati vanno di sicuro in Paradiso, perché la loro parte di Inferno l’hanno già avuta qui». E Maurizio Videtta non parla per sentito dire. Dal 2008, da quando gli è stata diagnosticata insufficienza renale, ha passato anni particolarmente difficili. Una simbiosi con l’emodialisi che non si è fermata neanche col terremoto: la mattina del sei aprile, nel giorno più difficile per L’Aquila, è stato costretto a raggiungere in tutta fretta l’ospedale di Atri per proseguire la terapia, tralasciando la conta dei danni a casa

Era da poco finita la guerra, e questa terra portava ancora i segni di anni difficili. Nonno Michele andava di paese in paese sospingendo un carretto che fungeva, nello stesso tempo, da mezzo di locomozione e da bottega. Era un esperto nella molatura e nell’affilatura delle lame e chiunque nei paraggi avesse bisogno, sapeva dove trovarlo. Nella Marsica, di fatto, di arrotini ambulanti non se ne vedevano molti. Col tempo, Michele Stasio, riuscì a consolidare la propria attività, tramandando la tradizione sino ai suoi nipoti. Un testimone raccolto da Alessia e Daniele Mari. Ventinove anni lei, venticinque lui, hanno ascoltato

«Va bene, hai vinto e sei bravo…mo’ pitta, però». Quando il sogno di una vita fa i conti con gli impegni di lavoro. Le opportunità che non aspettano, ma neanche i datori di lavoro. Ma andiamo con ordine. Nei mesi scorsi, il Centro sperimentale di cinematografia ha raccolto storie e ritratti di giovani dai 15 ai 30 anni. Un’altra dichiarazione d’amore alla città attraverso vicende e aneddoti di ragazzi che restano legati a questa terra nonostante le difficoltà economiche e sociali post-sisma. Tra le storie proposte c’è quella di Davide Madonna. Un documentario di 11 minuti realizzato da Manuel De

Appena trovato un maestro, Eddie Vedder ne perde un altro. Un ennesimo luttoso nasconde dietro al testo di Long Road, quello di Clayton Liggett, suo insegnante di recitazione alle scuole superiori di San Diego. Ricevuta la notizia, torna in postazione agli studi Bad Animals e prende a suonare lo stesso accordo ripetutamente, “come una campana che suona a martello. Se n’era andato uno dei nostri, di quelli buoni”. Per un chitarrista come Neil Young quello è un invito a nozze: subito parte l’improvvisazione, anche se la versione poi pubblicata su cd taglierà buona parte di quell’introduzione. “Dobbiamo aver suonato quell’accordo

Aprire all’Aquila uno sportello “informa-giovani”, una struttura dove smistare progetti e forza lavoro all’interno del microclima delle piccole e grande imprese. È questa una delle idee emerse nella serata conclusiva di “Onda di innovazione”, il confronto periodico con l’economia del territorio e con il mondo delle start up promosso dall’associazione “L’Aquila che rinasce”.

Dopo gli ultimi attentati rivendicati dall’Isis, si è parlato ancora una volta a sproposito di un’invasione islamica in Italia. La giornalista Mara Cinquepalmi ha realizzato alcune infografiche partendo dai dati dell’indagine Appartenenza e pratica religiosa tra i cittadini stranieri, pubblicata a ottobre del 2015 dall’Istat. Uno studio che aiuta a conoscere il fenomeno migratorio e i processi di integrazione attraverso l’analisi della componente religiosa e di genere in Italia. Tra il 2011 e il 2012, secondo le stime campionarie dell’Istat, il 56,4 per cento dei cittadini stranieri con più di 6 anni e residenti in Italia si è dichiarato cristiano: si