La recente protesta di Andrea Camparella, gestore della locanda “Don Ambrosio” a Silvi, vittima a suo avviso di sistematiche recensioni negative su TripAdvisor, incontra la solidarietà di tanti colleghi abruzzesi che si ritengono a più riprese danneggiati da feedback poco attendibili. Che network come Tripadvisor avessero qualche problema in tal senso, il fatto era già stato segnalato a livello nazionale. Lo scorso dicembre, l’Antitrust ha sanzionato il celebre portale he raccoglie le recensioni degli utenti su alberghi, ristoranti e attività turistiche, giudicandolo “reo di pratica commerciale scorretta” . Ben 500mila euro, perché nel pubblicizzare la propria attività «enfatizza il carattere
"L'Aquila non è Gomorra"
«È bene vigilare e prevenire qualsiasi tipo di infiltrazione criminale nella ricostruzione post-sisma. Ma non ci sto a considerare questa città come luogo di corruzione e del malaffare». Per l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, alle considerazioni espresse dal presidente della Corte d’Appello dell’Aquila Stefano Schirò, in occasione della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario, va dato il giusto peso. Il magistrato ha fatto riferimento ad alcune recenti vicende giudiziarie per puntare l’accento sull’interesse delle mafie negli appalti pubblici per gli interventi post-terremoto. Tra gli esempi portati all’attenzione della platea, i procedimenti aperti che metterebbero in luce collusioni di imprese
Radio L’Aquila 1, un calcio al terremoto
La scossa delle 3,32 fa fuori metà delle apparecchiature e per qualche ora gli studi rimangono anche senza corrente. Ma dopo un po’ la radio torna comunque a trasmettere, almeno in streaming. In quei giorni, tra una canzone e l’altra, chi si collega sul sito di Radio L’Aquila 1 ascolta in loop il notiziario del 4 aprile. La cronaca di una città che non c’è più. D’altronde, il terremoto non ha mai impedito all’emittente di fare quello che ha sempre fatto: raccontare aneddoti della nostra comunità, tra attualità e politica. Nella storia recente del capoluogo, Rl1 è tra i media
Essere musulmano
Molti anni fa mi trovavo in Brasile davanti alle cascate di Iguazu con un missionario italiano e gli chiesi: “Perché ci sono tante religioni se c’è un solo Dio?” “Vedi queste cascate? Noi le guardiamo dal Brasile, c’è chi le guarda dal Paraguay e chi le guarda dall’Argentina. Sembrano diverse, ma sono sempre quelle, le stesse”. Dunque anche se c’è un solo Dio possono convivere varie religioni e vari popoli, possono vivere tra loro in pace rispettandosi a vicenda. (El Hassan bin Talal in un colloquio con Alain Elkann) IL LIBRO SU AMAZON
Porte de Vincennes
A Porte de Vincennes avevo l’ostello. Ricordo quel microcosmo di bazar e negozietti, dal boulanger al salon de coiffure (all’epoca ne avevo bisogno più di adesso). Da e per la metro 1, ogni giorno, a piedi o coi rollerblades. Era il 2001 e le Twin Towers erano ancora in piedi. Poi è cambiato tutto. Pure a Parigi. Pure qui dentro. Non so ma dopo giorni che passo a sentire “je suis qualcosa” o “je ne suis pas qualcos’altro” mi va di dire che quel periodo tutto mi sembrava possibile. Anche essere me stesso.
Mentre continuano i disagi in vari quartieri del Progetto Case, il Comune si prepara a un cambio di passo nella gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria: i termini per la gara d’appalto che porterà alla scelta del nuovo gestore sono aperti e la procedura verrà portata a termine entro i primi di febbraio. Cambiano, inoltre, le regole per gli affitti, mentre viene introdotto un canone per la manutenzione che tutti i residenti dovranno pagare.
"Sempre più soli nell'assistenza ai poveri"
L’AQUILA. «Capita sotto Natale che giornali e televisioni si facciano vedere da queste parti: ci chiedono cos’è cambiato alla mensa dei poveri, cercando questa o quella notizia. Ma il vero scoop è che qui non è cambiato nulla, questa città sta vivendo uno dei suoi momenti più drammatici». Paolo Giorgi, coordinatore del Movimento Celestiniano a cui fa capo la Fraterna Tau – punto di riferimento quotidiano per centinaia di persone indigenti – appare piuttosto scoraggiato. Al sesto Natale post-sisma, le condizioni socio economiche di questa comunità spingono una fetta di popolazione in seria difficoltà. Quello di non sapere come arrivare
"Terremoto 2009, fuori tutta la verità"
Un unico processo, non tanti procedimenti “spezzettati”. Un’unica azione giudiziaria che metta di fronte alle proprie responsabilità i membri della commissione grandi rischi, così come rappresentanti di organismi locali e vertici nazionali, a cominciare dal capo della Protezione civile all’epoca del sisma, Guido Bertolaso. A un mese dalla sentenza d’appello Vincenzo Vittorini e Pierpaolo Visione, in prima linea sin dal principio come parti civili, mettono sul tavolo una valigia di documenti per denunciare «fatti, omertà, faziosità e nebulosità nella vicenda: una cortina tirata su dallo Stato per coprire se stesso e offuscare la verità sulla strage dell’Aquila». Parole pesanti, da
