Non solo jazz, nelle sue evoluzioni e contaminazioni che hanno accompagnato questo lungo week end, ma anche flamenco e musica elettronica a riempire le notti aquilane, in ultimo scorcio d’estate che si tuffa nella stagione autunno-inverno. Ecco che, con le

Fa un certo effetto vedere un ministro della Repubblica sfilare tra la gente e sedersi per terra, tra i gradoni di accesso alla fontana delle 99 Cannelle. In prima fila, per carità, ma serenamente e democraticamente per terra, come gli

«Il rischio è che con il tempo i riflettori sui territori colpiti da calamità naturali si spengano: iniziative come questa contribuiscono a mantenerli accesi». Così il ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini intervenendo all’Aquila alla cerimonia

Compositore, direttore d’orchestra e percussionista, classe 1977 e originario dell’Aquilano, Stefano Fonzi è stato definito dalla rivista “Guitar Club” «il vero erede musicale di Ennio Morricone». Numerose le contaminazioni jazz nel suo background fatto di arrangiamenti classici e colonne sonore. Del resto, il

Stavolta no. Ristoratori e gestori di locali pubblici all’Aquila non si sono fatti trovare impreparati alla maratona jazz. Due anni fa, alla prima edizione, in tanti erano rimasti chiusi e le code ai pochi esercizi aperti erano interminabili. Dopo le

di Giuliano Di Tanna – Sono anni che il jazz vive una sorta di seconda vita in Europa, lontano dall’America dove è nato. In particolare in Italia, la musica afroamericana è diventata una colonna sonora delle nostre estati e uno

Dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte del giorno seguente. L’Aquila si preparara ad accogliere il ritorno della grande carovana del jazz, ospitando la giornata conclusiva del “Jazz italiano per le Terre del sisma”. Un evento che quest’anno si fa in

Da una parte le autorità, proprio davanti alla statua di Celestino, dall’altra i comuni mortali – il cosiddetto “popolo di Dio” – con i capricci di questo caldo di fine agosto a restituire un po’ di “giustizia divina”, lasciando proprio

Nelle ultime edizioni avevano conquistato applausi a non finire e le loro divise, inconfondibili, avevano solcato strade e cantieri della città ferita. Da quei drammatici giorni dell’emergenza sisma del 6 Aprile 2009 e, ancora prima, dal fronte emergenza incendi del

Com’era la vita delle donne aquilane nei secoli scorsi? I ragazzi della Consulta giovanile provano a raccontarlo in “Donne e dame – ovvero (S)passeggiando nel tempo”, uno spettacolo organizzato a palazzo Bonanni, in collaborazione con Spazio Rimediato. In scena Claudia