L’anno di Capitale italiana della Cultura consegna all’Aquila un’eredità destinata a restare oltre il 2026. L’”Ecce Homo” di Antonello da Messina entra infatti nelle collezioni permanenti del Museo Nazionale d’Abruzzo e trova la sua sede stabile nel Castello cinquecentesco che

La città ha cominciato a muoversi poco dopo le quattro del pomeriggio, quando dal Maxxi il corteo di The School of Narrative Dance ha preso la strada verso il centro. Prima i suoni, poi gli stendardi, poi i corpi: quelli

Acquerelli alle pareti e musica lungo il percorso della Notte Bianca delle Culture. Vlada Shamova, artista visiva, cantante e insegnante d’arte nata in Bielorussia e oggi residente a Fontecchio, è stata tra le presenze della giornata che sabato ha animato il centro

Possiamo correre, possiamo andarcene O stare immobili e lasciare tutto splendere Possiamo prenderci, possiamo perderci Dirci solamente cose semplici Possiamo ridere e farci fottere Ballare scoordinati e lasciare perdere Possiamo credere, farci esplodere Come armi solo chitarre elettriche Possiamo illuderci,

A volte

Il mare sa sempre tutto prima di te. Non spiega mai niente. A volte disorienta, a volte è una fortuna. The Colleagues Live

Nella casa di reclusione di Sulmona il teatro è tornato a farsi spazio di ascolto e confronto con ‘Il bar delle storie non dette’, saggio teatrale realizzato dai detenuti nell’ambito del laboratorio curato da Pietro Becattini. Lo spettacolo, scritto e

Arte contemporanea nei sentieri del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, una mostra al Maxxi L’Aquila e una nuova formula multidisciplinare con musica, performance, teatro e letteratura. Arteparco presenta la nona edizione e affida all’artista Hilario Isola la nuova installazione

Le gru sono ancora lì, diciassette anni dopo il terremoto. Raccontano la ricostruzione visibile, quella dei cantieri, delle facciate, delle impalcature che continuano a segnare il profilo della città. Ma accanto a quella economia, più evidente e fotografabile, ce n’è

Roberto Bolle per l’apertura, Nicola Piovani con una nuova “Messa pro pace”, Stefano Bollani, Giorgio Panariello, Giovanni Allevi, Ermal Meta, Gaetano Curreri e molti altri nomi tra teatro, musica, danza e racconto. È il cartellone dei “Cantieri dell’Immaginario” 2026, presentato a Palazzo Spaventa dal sindaco

Le tracce della guerra passano per la carta, per le immagini, per l’arte, e oggi anche per gli spazi digitali. “Sarajevo, dalla guerra alla pace” riparte da qui per raccontare, a trent’anni dall’assedio, una città che continua a portare addosso