La città ha cominciato a muoversi poco dopo le quattro del pomeriggio, quando dal Maxxi il corteo di The School of Narrative Dance ha preso la strada verso il centro. Prima i suoni, poi gli stendardi, poi i corpi: quelli

“Il mio corpo sta qui su queste strade, il mio corpo scassato, storto, dritto, non importa, perché è il mio corpo”. Marinella Senatore parte da qui, da una frase che mette insieme presenza, fragilità, consapevolezza e autodeterminazione, per raccontare The School of