La città ha cominciato a muoversi poco dopo le quattro del pomeriggio, quando dal Maxxi il corteo di The School of Narrative Dance ha preso la strada verso il centro. Prima i suoni, poi gli stendardi, poi i corpi: quelli
“Il mio corpo sta qui su queste strade, il mio corpo scassato, storto, dritto, non importa, perché è il mio corpo”. Marinella Senatore parte da qui, da una frase che mette insieme presenza, fragilità, consapevolezza e autodeterminazione, per raccontare The School of
La strada come spazio da attraversare insieme, il corpo come linguaggio, la comunità come materia viva in movimento. Marinella Senatore racconta così ‘The School of Narrative Dance’, il progetto partecipativo che culminerà domenica 7 giugno in una parata urbana nel
