Vlada Shamova tra acquerelli e musica alla Notte Bianca delle Culture
Acquerelli alle pareti e musica lungo il percorso della Notte Bianca delle Culture. Vlada Shamova, artista visiva, cantante e insegnante d’arte nata in Bielorussia e oggi residente a Fontecchio, è stata tra le presenze della giornata che sabato ha animato il centro storico dell’Aquila con incontri, laboratori, spettacoli e concerti.
All’Auditorium del Parco è stata ospitata la sua mostra “Viaggi ad acquerello”, una selezione di opere nate da anni di viaggi, incontri e luoghi attraversati. Attraverso la tecnica dell’acquerello, Shamova racconta scorci urbani, paesaggi e frammenti di vita quotidiana, con uno sguardo rivolto alle persone e alla natura.
“Amo le persone. Ascoltarle, osservarle, sentirle, fotografarle. Sono la mia fonte di ispirazione, insieme alla natura. E amo dipingere le case italiane: per me sono ritratti viventi, ognuna con una propria anima”, racconta l’artista.

La sua partecipazione alla Notte Bianca delle Culture non si è limitata alla mostra. Nel corso della giornata Shamova ha preso parte anche a diversi momenti musicali, tra Auditorium del Parco, piazza Regina Margherita e centro storico, fino al concerto conclusivo con l’Orchestra Policulturale di Piazza Palazzo e alla jam session finale.
Il percorso artistico di Shamova attraversa pittura, musica, fotografia, animazione e performance. Dopo gli studi in Lituania e il Master in Arti Visive e Graphic Design a Praga, ha lavorato in contesti internazionali come designer, fotografa, videomaker, illustratrice e musicista. Il suo film d’animazione in stop motion “Chameleon” ha ottenuto il Gran Premio in un festival internazionale di cortometraggi a Vilnius.
Oggi vive in Abruzzo, dove continua a dipingere, insegnare e sviluppare nuovi progetti artistici. Alla Notte Bianca delle Culture ha portato un racconto fatto di immagini e musica, intrecciando il linguaggio dell’acquerello con quello della voce e della performance.
