Aurora edizioni rappresenta un progetto nato nel 2016 che si basa sulla pubblicazione e distribuzione di racconti e saggi brevi, classici, moderni e contemporanei per un catalogo che finora può contare su quindici titoli; divisi in tre collane: Saggi, Echi

«Bisogna sognare, sventurato chi non sogna perché non vedrà mai la luce». Così scriveva Federico García Lorca a proposito dei sogni, tema della sesta edizione di “Letti di notte”, la notte bianca del libro e della lettura, in programma sabato 17

Cliccando su questo link si può accedere alla nuova pagina Facebook del gruppo. Due chitarre, un basso, una voce e una batteria per un mix di suoni alternativi. Un progetto, un esperimento, nato qualche mese fa nell’hinterland – nella zona

«Chitarra, cuore trafitto da cinque spade». Così, il poeta granadino, Federico Garcia Lorca, parlava della sei corde, regalando delle suggestioni che solo chi aveva esperienza diretta sa dare. Se riusciva a farlo con tanta forza non era solo grazie alla sua

Che passeggiata di notte, con la tua assenza al mio fianco! Mi sta accanto il sentire che non vieni con me. Gli specchi, l’acqua mi credono solo; lo credono gli occhi. Sirene dei cieli ancora grondanti di stelle, tenere ragazze

Scrivere un saggio su un autore come Federico Garcia Lorca, uno dei più importanti poeti spagnoli del secolo scorso, non è impresa di poco conto; soprattutto se consideriamo la mole bibliografica che ruota intorno a quest’autore, nato a Fuente Vaqueros

Il 1936 si è preso la vita di un artista, un poeta e soprattutto un uomo, capace di sfruttare la forza delle sue idee, dei suoi sentimenti e persino delle sue insicurezze per realizzare un’opera letteraria e teatrale immortale. (Fabio

Dal primo allestimento di Mariana Pineda, con la collaborazione di un certo Salvador Dali, alle lunghe sessioni di prova con la compagnia di Marguerita Xirgu, è forse il teatro il legame più intenso tra Federico Garcia Lorca e Barcellona. Ma

Il 23 gennaio 1989 moriva a Figueres, in Spagna, il pittore Salvador Dalì. Nato l’11 maggio 1904, si avvicinò giovanissimo all’arte. Nel 1922 si iscrisse all’accademia di belle arti di Madrid, dove i suoi dipinti iniziarono ad avvicinarsi allo stile

Musica, poesia e flamenco ieri nel nuovo spazio giovani di Scoppito (L’Aquila), una nuova “casa delle idee” nelle intenzioni del sindaco Marco Giusti che ha da poco inaugurato la struttura a due passi dalla chiesa di San Bartolomeo.  Un evento