Mentre iniziano a circolare ipotesi su quella che sarà la fase due, con riaperture e riduzioni progressive delle misure di contenimento del contagio, organizzazioni, enti di produzione e associazioni culturali si interrogano sul futuro della loro offerta. Un dibattito nazionale

“Meno droni, più tamponi”. Uno slogan provocatorio divulgato dal comitato spontaneo “3 e 32” sorto all’Aquila all’indomani del terremoto del 2009 e rimasto attivo per veicolare una serie di istanze sociali. In questi giorni, il comitato ha organizzato una serie

Tre i motivi della mobilitazione (qui il video): “Lo spazio aperto è il luogo più sicuro; le persone sono fino a prova contraria responsabili, bisogna regolare non vietare”. “La mia iniziativa”, ha spiegato, “nasce per difendere la dignità mia e delle

«Come da ordinanza del presidente del Consiglio, si invita e si consiglia la gente a rimanere in casa». Il contenuto del messaggio è lecito e sacrosanto, ma i toni e il tipo di registrazione sull’altoparlante ricordano un po’ quel celeberrimo

Affrontare attraverso l’arte le fragilità legate a questo momento, a partire dai più piccoli. Questo è lavoro di Roberta Di Maurizio, pittrice ritrattista nata nel 1976 ad Atri (Teramo). L’artista abruzzese ha sperimentato una gamma completa di tecniche nei vari anni

Attivato all’Aquila un numero verde comunale per l’emergenza coronavirus (800.666.622 attivo dalle ore 9 alle ore 18, dal lunedì al venerdì) sarà a disposizione anche per ricevere le richieste di beni di prima necessità e generi alimentari da parte dei cittadini aquilani in

L’associazione Vado Onlus continua la raccolta fondi in supporto alle strutture sanitarie utilizzate per fronteggiare l’emergenza legata al Coronavirus. L’associazione ha già contribuito all’operazione “Covid Hospital G8 – Asl 01 Abruzzo”, che ha portato alla creazione di 6 posti in

Una proposta concepita dall’assessore comunale al Welfare Francesca Bottalico, in collaborazione con la biblioteca dei ragazzi e delle ragazze del Comune di Bari. Il supporto è anche quello della rete Bari socialbook. “Accanto ai bambini e alle bambine della città”, scrive su

«C’è gente che da adesso incomincia a pensare al dopo pandemia. A tutti i problemi che arriveranno: povertà, lavoro, fame. Preghiamo per tutta la gente che aiuta oggi, ma pensa anche al domani». La mattina dell’ultimo venerdì di Quaresima prima

Iniziativa interessante quella del gruppo Facebook “Io Compro Abruzzese”, nato da un’idea di Fabrizio Basco che è anche amministratore della sinergia social. “Pubblicizza la tua azienda il tuo prodotto, la tua offerta di lavoro o di collaborazione! Aiuta la nostra Regione postando video