L’inno nazionale, l’alza bandiera e poi il ricordo del finanziere virtuoso. Ogni giorno, alle 7 in punto, con i passi degli allievi della Scuola ufficiali a scandire i tempi. Le giornate alla Caserma di Coppito partono così, un rituale che

Un luogo per non dimenticare chi è rimasto sotto le macerie. Storie individuali che si intrecciano con la tragedia di tutti. Cliccando su questo link si apre un’infografica: sul nome di ognuna delle vittime, oltre a leggere un breve profilo,

«Da Coppito a San Sisto era tutto n’arrosto, castrato o cottora come a Ferragosto, addò magnerò domà…». Il periodo era grosso modo quello descritto dalla canzone Domà, la versione aquilana della hit di Mauro Pagani in rotazione radiofonica perenne nell’estate

Ripartire dalla propria terra. Tornare alle origini. Dare una svolta alla propria vita raccogliendo un’eredità di generazioni. Ecco che la storia di Matteo Griguoli diventa un esempio di quanto poco basti per rimettersi in strada. Di quanto poco serva per

Il dato evidente è sotto gli occhi di tutti: la città delle 99 piazze e delle 99 chiese è diventata anche la città delle 99 gru in centro storico. I cantieri hanno ricoperto quasi tutto l’asse centrale e solo una

«Mezzo centimetro a destra, qualche millimetro più giù… ecco, adesso posso dirlo: San Giova’… t’abbiamo rimesso a posto! Ora passiamo a San Giuseppe». La giovane restauratrice guida il collega nel rimettere i quadri nelle due grandi cornici dietro l’altare. Se

Nell’autunno 2013, il Forum nazionale sull’acqua riaccese, almeno per qualche giorno, i riflettori sul capoluogo e, in qualche modo, rappresentò un momento di confronto su tecnologie e servizi a supporto della ricostruzione. Per la prima volta al pubblico, in via

A sette anni dal tragico 6 aprile del 2009, circa settemila persone hanno partecipato in un clima di commozione alla fiaccolata per commemorare le 309 vittime del terremoto dell’Aquila. La fiaccolata è partita dopo le 22 da via XX settembre

È stato all’Aquila nel post-sisma per ritrarre i luoghi maggiormente segnati dalla tragedia e ora, in occasione del settimo anniversario, vi farà ritorno per un’esposizione a tema. L’artista britannico Jason Gibilaro poterà nel capoluogo la forza dei suoi colori per

«Tre, due, uno… prova ancora…». Una partita a campana? Due tiri a zirè? Una recita, oppure una schitarrata? Una corsa in una pista improvvisata al centro di una piazza improvvisata. Uno spazio strappato al fango e al cemento, in un’area