“I musicisti del futuro devono allargare ed arricchire sempre più il campo dei suoni. Ciò risponde a un bisogno della nostra sensibilità. Notiamo infatti nei compositori geniali d’oggi una tendenza verso le più complicate dissonanze. Bisogna sostituire alla limitata varietà

Sono stati stanziati i fondi per l’adeguamento e messa a norma per la riapertura al pubblico dell’Auditorium Florio della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza. Lo rende noto una comunicazione ufficiale del corpo. A tal proposito, è stato

Due anni fa, quando la notizia di un nuovo spazio culturale allestito nel centro storico arrivò alle redazioni delle testate cittadine, in pochi avrebbero scommesso in una programmazione stagionale così generosa, eterogenea e duratura, specie in un momento in cui

Giù il sipario sulla quarta maratona jazz, che si chiude con l’edizione forse logisticamente più difficile, a causa del maltempo che si è abbattuto sull’Aquila in quelle che negli scorsi anni sono state le ore di punta. Eppure, la città

Musica per resistere e musica che resiste, anzitutto alle variabili del meteo che hanno costretto gli organizzatori del “Jazz italiano per le terre del sisma” a fare qualcosa a cui, in verità, dovrebbero essere abituati: improvvisare. Un summit del giorno

Le premesse c’erano tutte sin dalla vigilia. L’anteprima a piazzetta del Sole con Piero Odorici, Roberto Rossi, Roberto Tarenzi, Sefano Senni e Adam Pache, un crescendo di pubblico davanti a una jazz band resident, per un concerto serale in collaborazione

Parlare di L’Aquila come città destinata a diventare la “capitale del jazz italiano” può sembrare un po’ azzardato se solo si pensa alle rassegne di questo genere in giro per la Penisola. Senza andare troppo lontano, senza neanche scomodare la

Trasformare la kermesse del Jazz italiano per le terre del sisma in un festival nazionale che metterebbe L’Aquila in relazione con altri grandi appuntamenti di genere, a partire da Umbria Jazz. Questo l’obiettivo di un’intesa siglata ieri dal direttore artistico

“Quello dei migranti è un problema complesso, ma sull’uomo non si può discutere: va aiutato, è la legge del mare, in base alla quale nessuna nave o imbarcazione può ignorare qualcuno che si trovi in una situazione di difficoltà. Bisogna

Le campane delle Anime Sante, l’acqua che scorre dalle fontanelle di piazza Duomo, le voci della gente che a mano a mano riempie la platea. I capricci dei bambini col gelato in mano, i selfie e le birre, con l’odore degli arrosticini