Una Wishlist e una Rockin’ in the free world sotto un cielo di fine estate. Mentre L’Aquila riempie i suoi spazi musica con la musica dal vivo. Ma attenzione, il tutto deve finire rigorosamente entro le 23.30. Non c’è tempo

L’AQUILA. La Porta Santa chiude a ridosso delle 20, ma l’accesso ai fedeli viene precluso una decina di minuti prima, lasciando qualcuno fuori a dover rimandare l’appuntamento con l’indulgenza. «È per questo che il buon Celestino chiedeva di lasciarla aperta

Cortei non autorizzati, lanci di sanpietrini, uova e transenne, cariche della polizia. Scontri all’Aquila per la visita di Matteo Renzi, la prima in Abruzzo da quando è primo ministro. Il premier è arrivato all’Aquila intorno alle 17,30 ma il primo

La fiaccola che appare e scompare tra i puntellamenti della scuola De Amicis. I tredici gradini della scalinata del sagrato di San Bernardino la cui facciata viene baciata dalle luci. I passi sicuri di Samuel e Idrizz concludono un viaggio

Samuel e Idrizz. Il primo originario della Nigeria, l’altro emigrato dal Ghana. Domenica scorteranno insieme il sacro Fuoco del Morrone per l’accensione del tripode in piazza San Bernardino. Sono due giovani ospiti delle strutture del Movimento celestiniano, arrivati all’Aquila dopo

Sulle Tracce del Drago è un format sul Medioevo e il fantastico, ideato e organizzato negli anni Novanta da Salvatore Santangelo e con diverse edizioni all’attivo (ben 6), tutte svoltesi durante la Perdonanza Celestiniana. La manifestazione torna dopo anni di

Cercare nello sport le risposte alle difficoltà del quotidiano. Ai sacrifici che ogni giorno la vita chiede a un ragazzo  come lui. Per questo, da tempo, ha montato e smontato la sua carrozzina per macinare chilometri a bordo di autobus,

Riscoprire le origini della città e di tutta l’Europa attraverso il fantasy, i giochi di ruolo e il fumetto d’autore. Un gioco dell’integrazione che prende forma con questo spirito la tre giorni “Sulle tracce del drago”, promossa dall’associazione L’Aquila che

ROMA. Un anno fa, i colori e le forme degli artisti di strada avevano invaso le strade dell’Aquila in una strana anteprima del Ferrara Buskers Festival. Tra i promotori di quell’iniziativa c’era il ministro dei beni Culturali, Dario Franceschini. Lo

Helias è un bimbo di 3-4 anni, ha i capelli lunghi e le treccine  bionde che sembra quasi una femminuccia.  Viene da Torino come sua madre. Stamattina stava sulla spiaggia a giocare tranquillo. A un certo punto scoppia a piangere: aveva un sasso