Wake up
Era piena pandemia e decidemmo con i The Colleagues di lavorare su pezzi importanti come questo… Andammo in una Casa del Teatro vuota a fare le prove e Ilaria De Angelis a fare da testimone alla bellezza che si può
Riapre il teatro simbolo del sisma dell’Aquila
Prima il pianoforte, poi il coro davanti al portone, subito dopo il taglio del nastro: Giuliano Sangiorgi torna su ‘Domani’, la canta all’ingresso del San Filippo all’Aquila e coinvolge il pubblico rimasto fuori in attesa, lo stesso che poco prima
Quarant’anni dopo, il brano mancante si prende la rivincita. Venerdì 17 aprile i Litfiba pubblicano “17 Re”, la title track lasciata fuori dall’album del 1986 e diventata col tempo una specie di buco nero del rock italiano. La nostalgia, però,
Una ragazza di 18 anni, un sequestro del 1975, una storia che torna a parlare anche oggi. Stefano Nazzi arriverà il 19 aprile al Teatro Massimo di Pescara con “Indagini Live 2026 – Un’altra storia”, tappa abruzzese del tour costruito attorno al
Le tracce della guerra passano per la carta, per le immagini, per l’arte, e oggi anche per gli spazi digitali. “Sarajevo, dalla guerra alla pace” riparte da qui per raccontare, a trent’anni dall’assedio, una città che continua a portare addosso
Standby
Standby, come se non dovesse succedere niente. Poi una chitarra si accende, la batteria entra piano, e il rumore diventa casa. Yawp alternative rock, ieri sera: attesa, distorsione e quel momento preciso in cui smetti di pensare e resti lì,
La strada come spazio da attraversare insieme, il corpo come linguaggio, la comunità come materia viva in movimento. Marinella Senatore racconta così ‘The School of Narrative Dance’, il progetto partecipativo che culminerà domenica 7 giugno in una parata urbana nel
Wasteland
Aprile è il più crudele dei mesi, genera Lillà da terra morta, confondendo Memoria e desiderio, risvegliando Le radici sopite con la pioggia della primavera. L’inverno ci mantenne al caldo, ottuse Con immemore neve la terra, nutrì Con secchi tuberi
Un fascio di luce azzurra sale da Palazzo Margherita, sede del Comune. All’Emiciclo il silenzio tiene, finché non lo attraversa la Sarabanda di Haendel eseguita dal quartetto d’archi e clavicembalo dei Solisti Aquilani. Comincia così, nella sera di Pasqua, la
“Lasciate i vostri sudari nella tomba”
Non tutto merita di seguirci. Alcune cose restano dove sono finite. Uscire non basta. Bisogna uscire leggeri.
