“Abbiamo e manterremo sempre la sicurezza e il benessere dei nostri sostenitori come una priorità assoluta” Così i Pearl Jam, in un lungo comunicato divulgato sui social hanno motivato la scelta di posticipare la parte nord-americana del tour di “Gigaton”,

Rispettate le attese: dalle 6 di questa mattina (ora italiana) è disponibile su tutte le piattaforme digitali Superblood Wolfmoon, la seconda traccia del nuovo album dei Pearl Jam, Gigaton (in uscita il 27 marzo). Un brano rock piuttosto diretto, essenziale.

Il garage rock è tornato: bastava aspettare un po’, oppure saperlo cercare. Dove? Sulla luna, ovviamente. Certo, perché per ascoltare uno snippet del singolo Superblood Wolfmoon, il secondo singolo annunciato dei Pearl Jam dopo Dance of the Clairvoyants, bisogna puntare lo smartphone

Forse, la scelta del nome Pearl Jam, in sostituzione del primo, non utilizzabile, “Mookie Blaylock”, ha poco a che vedere con storielle tipo quella della “marmellata di funghetti allucinogeni”, specialità della nonna del cantante Eddie Vedder, o con altre invenzioni improvvisate

Come riporta Variety, è stato fatto ascoltare in anteprima a diversi giornalisti il nuovo album dei Pearl Jam. La location prescelta è stata il NeueHouse di Los Angeles, alla presenza del produttore Josh Evans e di Eddie Vedder, che ha distribuito tequila a tutti

Sperimentale, straniante – anche alla luce degli standard dei Pearl Jam – elettronico. Ecco “Dance of the Clairvoyants”, il primo singolo del nuovo album dei lo estratto dal nuovo album dei Pearl Jam, “Gigaton“. Il disco arriverà sui mercati il

Tutto confermato, così come da “rumors” in questi ultimi due mesi: i Pearl Jam tornano in Europa con un tour di diverse date che prevede un pit stop, il prossimo 5 luglio, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Tra

A volte, quando sei in giro, hai la tentazione di voler tirare avanti per un po’ col pilota automatico senza lasciarti coinvolgere più di tanto, quasi a voler anticipare mentalmente la rotta verso casa e skippare alla serata successiva, come

di Andrea Andrei – fonte: il Messaggero – È uno degli ultimi eroi del rock. Ed è quello che incarna meglio l’icona più empatica e più genuina di un genere musicale che nel suo caso va ben oltre le note.

«In ogni negozio di dischi indipendente dove sono entrato, ne ho ricavato sempre qualcosa in termini di ottima musica e di sensazioni forti. Mi sento sempre un po’ meglio quando esco da un posto così». Mike McCready, chitarrista e fondatore