«Finalmente si riparte. Finalmente, la musica riparte». Grande entusiasmo dei vertici della Società concerti “Barattelli” e dell’amministrazione comunale nell’annunciare il primo concerto post lockdown all’Aquila nel giorno del solstizio d’estate, domenica 21 giugno dalle 19 alle 21.30. Un concerto itinerante

“Vogliamo riprendere da dove ci siamo fermati”. Se è vero che è ancora presto per parlare di concerti veri e propri, nulla vieta ai gestori di prevedere nelle serate un intrattenimento musicale all’aperto, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza

Un riff ipnotico in acustico con atmosfere che ricordano un po’ i Radiohead e un po’ Peter Gabriel, senza disdegnare tinte alla Pink Floyd e Ry X. Un testo – scritto nel 2012 a scanso di equivoci – fatto di

Trentanove anni sono passati da quella tragica notte. Dopo una serata nei locali, stava tornando a casa da solo, in auto. Alle 3.55, mentre percorreva via Nomentana, all’altezza dell’incrocio con via Carlo Fea, con la sua vettura invase la corsia

La musica come forma d’intrattenimento, la musica come forma di consapevolezza, ma la musica è anche qualcos’altro: una spinta per guardare avanti oltre l’ingiuria di questo tempo, oltre le contraddizioni del presente. La musica è anche un modo di r(E)sistere. Ogni

È morto il Ezio Bosso, compositore e pianista. Il direttore d’orchestra, nato a Torino nel 1971, si è spento all’età di 48 anni, dopo aver lottato nove anni con una malattia neurodegenerativa. La scoperta avvenne in seguito ad un intervento per un tumore

Nessuno sa quale sarà esattamente la fase 2 della musica, quali gli orientamenti dell’industria discografica e, soprattutto, le forme delle esibizioni live. Difficile, se non impossibile al momento, prevedere scenari, spingendo l’immaginazione ad andare oltre piccole esibizioni all’aperto o in

«Resistere vuol dire adattarsi a questo presente difficile, un momento in cui non ha senso pensare a ciò che è stato ma serve guardare ciò che sarà: magari, così arriveremo a concepire linguaggi nuovi, realizzando qualcosa che ancora non esiste».

Organizzare un concerto evitando assembramenti: quella che dovrebbe essere la regola, cioè la presenza di centinaia o migliaia di spettatori sotto al palco, o anche semplicemente di poche decine, ora, invece, è l’eccezione. Anzi, per ora è pura utopia. L’emergenza

Sono dodici i protagonisti coinvolti nel concerto del 1 maggio organizzato dal magazine italiano The Walk Of Fame. L’evento, a cui parteciperanno attori, filosofi e musicisti, alcuni esordienti, altri già affermati, nasce dal grande amore che i giornalisti e i collaboratori del giornale nutrono verso