«La realtà esiste nella mente umana e non altrove» si è trovato a scrivere una volta George Orwell. Parole che sono diventare lo slogan di lancio del blog www.presente-mente.com una piattaforma di condivisione che raccoglierà contributi su temi relativi alla salute

Si è parlato anche di Lithium 48 ad IndieLand, il parco giochi dell’indipendenza: un format radiofonico realizzato e condotto da Simone Mercurio. Un viaggio di 60 minuti intorno alla cosiddetta musica indie, indipendente, intesa  non come genere musicale “ma come approccio

Carlos Mandia intervista per Musik Leaks Fabio Iuliano, l’autore di Lithium 48, il racconto – basato su una storia vera – ambientato a Parigi. Sono tanti gli spunti musicali che vengono tirati in ballo in una chiacchierata che si conclude

Un incontro pubblico sul libro “Lithium 48” di Fabio Iuliano. Ha bartecipato la classe la terza “Classico” del “Polo liceale statale Saffo” con il coordinamento della docente Annalisa Barbagrigia. IL LIBRO: Come il titolo suggerisce, “Lithium 48” si gioca nell’arco

Fabio Iuliano, docente di lingue straniere, blogger e giornalista che nel 2007 ha vinto il premio Polidoro, dopo la pubblicazione, nel 2016, del suo saggio New York, Andalusia del cemento, torna in libreria con un nuovo romanzo, tutto da leggere e scoprire: Lithium

Abbiamo scambiato pensieri e idee con l’autore di “Lithium 48”, edito da Aurora. Andiamo alla scoperta del suo universo narrativo tra poesia, grunge e viaggi rivelatori.  Dopo il tuo esordio nel quale le vibrazioni di jazz e flamenco andavano ad intrecciarsi

“It’s better to burn out than fade away” (Neil Young) “Che giorno è oggi? Otto anni fa – otto anni esatti – Kurt si è immolato agli ingranaggi dello showbusiness, come aveva fatto due anni prima Andy Wood e prima

Devo essere sincera, appena mi è arrivato questo libricino non gli avrei dato una “lira” di fiducia. La rilegatura non è delle mie preferite, si ha la sensazione di un opuscolo ben sviluppato, e purtroppo anche l’impaginazione non è delle

Un racconto ambientato nel 2002 in una Parigi stravolta dalle paranoie del protagonista Simone, rinchiuso tra le mura di un ospedale psichiatrico con un buco nella memoria di quarantotto ore. Una storia intensa e sofferta che riflette un momento storico

Cosa può succedere alla propria vita in quarantotto ore? Quanto può cambiare senza che, sulle prime, non si ricordi nulla? Come ci si può improvvisamente trovare in una stanza sconosciuta con le sbarre alle finestre? Come si è arrivati ad