Dallo zucchero filato dello scorso anno – ultima possibilità per chi voleva addentare qualcosa alla maratona del jazz – ai 160 chili di pasta, preparati e distribuiti domenica per raccogliere i fondi per la ricostruzione del cinema teatro di Amatrice,

Non siate tristi. Non mollate. Non mollate. Rivolgetevi a Qualcuno, alla musica, a qualcosa privo di dolore, all’oceano, al cielo… Eddie Vedder, Trieste, 22 giugno 2014 _____________ “Don’t be too sad. Don’t give up. Don’t give up. Turn to someone,

«Mi chiamo Emanuele, vi mando questi giocattoli e spero che stiate bene, i pelusc (lui lo scrive così) sono per le femmine. Volevo venire, ma mamma ha detto no perché sono piccolo. Ho otto anni. Un abbraccio da Nocera». Al

Si aggrava ancora il bilancio delle vittime del terremoto nel Centro Italia, aggiornato dalla Protezione Civile: 267 morti, 207 dei quali ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. I feriti passati per gli ospedali di Lazio, Umbria e

Terremoto nel centro Italia, in provincia di Rieti e tra Umbria e Marche. Due morti a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Due cadaveri sono stati estratti alcuni minuti fa dalle macerie ad Amatrice.Tre le scosse più forti. Una di magnitudo

Chiedi alla polvere. Col 96% delle pratiche relative alle periferie in dirittura d’arrivo, la partita per il capoluogo si gioca in centro. E di polvere, gli oltre 263 cantieri attivi all’interno delle mura, ne producono parecchia. La prospettiva è quella

La salita che dallo stadio conduce alla Fontana Luminosa è diventata il bersaglio scelto di tanti artisti di strada che hanno portato all’Aquila colori e contenuti per ridar vita a frammenti metropolitani. Da qualche giorno a questa parte, accanto a

Un’aquila parte dalle spalle e sulle ali è incastrata una pergamena strappata. Quello strappo indica qualcosa di non ricucibile, un segno indelebile come quello che ha lasciato il terremoto per chi lo ha vissuto. Dalla pergamena si scende fino a
Lacrime, delusione, rabbia ma anche la consapevolezza che, quantomeno, la sentenza di Cassazione individua delle responsabilità nella figura di Bernardo De Bernardinis e nei confronti della Protezione civile, l’istituzione che rappresenta. «Temevo che sarebbe stato assolto anche De Bernardinis. Invece

E’ definitiva l’assoluzione dei sei scienziati della Commissione Grandi rischi, finiti sotto processo per omicidio colposo e lesioni, in relazione all’accusa di aver diffuso false rassicurazioni alla popolazione aquilana pochi giorni prima del terremoto che il 6 aprile 2009 causò