Anche L’Aquila si è unita alla festa di inizio estate tra i libri. Giovedì, nella notte più breve dell’anno, torna in tutta Italia, e anche nel capoluogo, la notte bianca dei libri e della lettura, giunta quest’anno alla settima edizione.

Un terremoto. Vite spezzate. Vite intrecciate. Partenze e ritorni. Giuseppe Tomei getta uno sguardo limpido e razionale a quel che accadde prima, durante e molto dopo il terremoto che devastò L’Aquila nel 2009. Ha presentato il suo libro “Io non

Un incontro pubblico sul libro “Lithium 48” di Fabio Iuliano. Ha bartecipato la classe la terza “Classico” del “Polo liceale statale Saffo” con il coordinamento della docente Annalisa Barbagrigia. IL LIBRO: Come il titolo suggerisce, “Lithium 48” si gioca nell’arco

Devo essere sincera, appena mi è arrivato questo libricino non gli avrei dato una “lira” di fiducia. La rilegatura non è delle mie preferite, si ha la sensazione di un opuscolo ben sviluppato, e purtroppo anche l’impaginazione non è delle

Nuovo incontro d’autore per la libreria Maccarrone all’Aquila dopo il premio Campiello Pino Roveredo. Sabato 3 marzo, alle 18 fa tappa nel capoluogo la scrittrice Carmela Scotti, per presentare il suo libro d’esordio, “L’imperfetta”, edito da Garzanti, finalista al Premio

Sora, presentazione del libro “Lithium 48” di Fabio Iuliano  Eventi a Frosinone „ome il titolo suggerisce, “Lithium 48” si gioca nell’arco di 48 ore: 48 ore di ricordi, incontri, vite incrociate, passioni, immagini con cui l’autore ci racconta una storia realmente vissuta.

Le serie tv nel panorama culturale odierno occupano uno spazio fino a poco tempo fa impensabile. Ma come è nato questo fenomeno? L’aquilano Gianluigi Rossini ha provato a dare delle risposte. È nato cosi “Le serie tv” (Mulino), un volume

Un viaggio musicale citazionista fra scrittori, romanzi, poeti, filosofi e miti, raccontati dalla musica nei modi più disparati. Tutto questo è il festival della Microeditoria di Chiari. Tweet riguardo @microeditoria Tweet to @microeditoria

#Ioleggoperché

  “Se una società basata sul mito della produttività (e sulla realtà del profitto) ha bisogno di uomini a metà – fedeli esecutori, diligenti riproduttori, docili strumenti senza volontà – vuol dire che è fatta male e bisogna cambiarla. Per