Un lavoro perso e poche speranze di «riciclarsi» in un’area già depressa prima del sisma. Due figli da aiutare a decollare, cercando di continuare a farlo col sorriso stampato sulle labbra, sempre e nonostante tutto. Senza un soldo in tasca

Noce, acero, castagno ma anche platano e frassino. Tutto reperito a due passi dal laboratorio. Le corde accarezzano il legno e compongono le note. Bassi, prevalentemente, oppure chitarre e violini a chilometro zero, frutto di un lavoro artigianale: quello di

Viaggio nel castello ritenuto da National Geographic tra i 15 più belli del mondo. Tante potenzialità ma anche carenze CALASCIO. Non ti aspetti di trovare il tappeto rosso sulla strada per la Rocca – icona dell’immaginario collettivo della nostra comunità

Ha assistito per quasi vent’anni sua moglie Ivana resa disabile da un cavillo burocratico che a suo tempo pregiudicò l’accesso a un farmaco che avrebbe rallentato o addirittura bloccato la progressione della sclerosi multipla. Ora, è lui ad aver bisogno

Quasi come la scoperta del fuoco. Il web 3.0 viene definita la più potente rivoluzione della storia dell’uomo. Ma come sta cambiando la comunicazione? Al Glocal Festival di Varese, Rudy Bandiera, autore del libro “Rischi e opportunità del Web 3.0″,

Sul parterre in erba, davanti al palco di San Giovanni tra fischietti, striscioni e bandiere della Cgil a contare le ferite dell’Abruzzo. Oltre 3mila le adesioni dalla nostra regione alla grande manifestazione nazionale della Cgil, in programma oggi a Roma.

Colors on the ground

Zugzwang, in tedesco significa “obbligato a muovere”. Negli scacchi si riferisce alla situazione in cui un giocatore si trova in difficoltà perché qualsiasi mossa faccia, è costretto a subire lo scacco matto oppure una grossa perdita di materiale.Zugzwang è uno

Anticipato dal pre-show Radiofreccia Live, il concerto si è aperto sulle note del Muro del suono. Una festa per 27mila persone. IL LIVEBLOG

Forse, parlare di svolta metal è un po’ azzardato. Quando si tirano in ballo certi generi si rischia di urtare la suscettibilità di chi l’etichetta di “metallaro” la sfoggia con orgoglio da anni. Una cosa è certa però: se è