Slán, Glen

La morte di Glen Hansard è una di quelle notizie che lasciano senza parole. Aveva 56 anni ed è morto in un incidente in moto. Se ne va una delle voci più autentiche della musica irlandese, un artista che non

Un anno fa era stata la scalinata di San Bernardino, nel centro dell’Aquila, a fare da sfondo ai sogni di una notte di mezza estate dei Negrita per i Cantieri dell’Immaginario. Questa volta la band toscana si prepara a entrare

Per raggiungere Kärnan bisogna lasciarsi alle spalle il porto di Helsingborg e salire. Prima la grande scalinata monumentale, poi il parco e infine gli stretti gradini di pietra della torre. Trentacinque metri di mura, passaggi angusti e finestre aperte sull’Øresund,

Alla baia di Mölle

Sedersi davanti al mare e lasciare che il giorno finisca senza fretta, nella baia di Mölle,

Diario di viaggio a Copenaghen, Malmo, verso Mölle. Un trekking leggero, almeno nelle intenzioni, tra i sentieri di Kullaberg fino a Nimis, il labirinto di legno costruito da Lars Vilks sulla costa svedese a partire dal 1980. Torri, passaggi, scale

Per vedere le opere c’è camminare. Il sentiero entra nel bosco della Difesa e sale tra i faggi, lasciando apparire le installazioni una alla volta. Alcune si riconoscono subito, altre restano nascoste fino a quando non ci si arriva quasi

“When I came here to rehearsal and heard live music again I was reminded, oh my God, what a gift live music is… Never take the opportunity for live music for granted.” (David Letterman) Il cuore dei borghi del centro

Trust the timing

A Castel del Monte, sulle suggestioni dell’Odissea, gli scout ci hanno fatto fare una prova di orienteering a squadre. Io volevo stare in squadra con Ulisse, invece mi hanno spedito in quella di Polifemo. Però che figata l’orienteering. Mentre giochi

Setting Sun

Il tramonto è l’ultimo ostinato tentativo della luce di tenere testa alla notte. Sa di non poterla fermare, ma prima di cederle il passo costringe il buio, per qualche minuto, a convivere con colori che non esisterebbero senza quella resa

“Va’ a vede’ se stengo ‘n piazza”, ossia “vai a vedere se sono in piazza”. È il modo tipicamente aquilano per mandare qualcuno a quel paese, con malizia o con affetto malcelato. La battuta ricorre in questi giorni, da quando