Il canto della rinascita “d’acqua e di pietra”, ma soprattutto nel segno del fuoco che arde a Collemaggio, al termine di un cammino di otto giorni, dall’eremo celestiniano di Sant’Onofrio a Sulmona sulla strada che Pietro Angelerio affrontò alla fine di agosto

Da una parte le autorità, proprio davanti alla statua di Celestino, dall’altra i comuni mortali – il cosiddetto “popolo di Dio” – con i capricci di questo caldo di fine agosto a restituire un po’ di “giustizia divina”, lasciando proprio

Accidia, ignavia, superbia, peccati di omissione e persino di gola. Nel giorno di apertura della Porta Santa, il messaggio di papa Celestino V spinge in tanti a interrogarsi sul significato dell’indulgenza e sulla necessità di purificarsi da impurità piccole o