Fabio Mauri, al Muspac la mostra per il centenario della nascita
16 Settembre 2026 Condividi

Fabio Mauri, al Muspac la mostra per il centenario della nascita

Un legame durato quasi vent’anni, fatto di insegnamento, ricerca e produzione artistica. Il Muspac dell’Aquila dedica a Fabio Mauri, nel centenario della nascita, la mostra “Lo scandalo dello spirito”, aperta fino al 30 settembre negli spazi di Piazza d’Arti e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

Mauri, nato a Roma nel 1926 e morto nel 2009, insegnò Estetica all’Accademia aquilana dal 1979 al 1996, intrecciando la sua attività didattica con le esperienze del Centro Multimediale ‘Quarto di Santa Giusta’ e del Muspac. Il percorso raccoglie opere, fotografie, video, documenti e materiali d’archivio legati ad alcuni momenti centrali della sua presenza in città: dalla ‘Gran Serata Futurista 1909-1930’ alle performance ‘Heidegger e la questione tedesca’ e ‘Che cosa è il Fascismo’, fino all’installazione dedicata a Celestino V.

Spazio anche all’eredità lasciata agli allievi dell’Accademia, tra i quali Oliviero Rainaldi, Roberto Pietrosanti, Mauro Folci, Gino Sabatini Odoardi, Franco Fiorillo, Armando Gioia, Giuseppe Stampone e Carmine Tornincasa.

“Ricordare Fabio Mauri all’Aquila significa riconoscere una parte importante della storia culturale e artistica della nostra Accademia”, sottolinea il direttore Marco Brandizzi. La mostra rientra nel progetto ‘Costruire cultura. 41 anni d’arte all’Aquila’, inserito nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e sostenuto dal Comune dell’Aquila con fondi Restart e dalla Fondazione Carispaq. L’esposizione è visitabile dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20, su appuntamento.

Y3M