Street Science, la bandiera sventola su Rocca Calascio
13 Settembre 2026 Condividi

Street Science, la bandiera sventola su Rocca Calascio

La bandiera di Street Science sventola sulle mura di Rocca Calascio. È l’immagine che apre simbolicamente l’edizione 2026 della manifestazione dell’Università dell’Aquila dedicata alla divulgazione scientifica, in programma dal 20 al 27 settembre.

Più di 130 persone hanno partecipato sabato mattina alla prima Street Science Trek&Flag, con partenza da Santo Stefano di Sessanio, salita verso Rocca Calascio e ritorno al punto di partenza. Dieci chilometri complessivi, con un dislivello tra 250 e 350 metri, affrontati con temperature adatte alla camminata.

Il rettore Fabio Graziosi ha percorso l’intero itinerario insieme al gruppo. Sotto la Rocca i partecipanti sono stati accolti dal sindaco di Calascio, Paolo Baldi. Il percorso è stato scandito dagli interventi dei docenti dell’Università dell’Aquila. Alfonso Forgione, docente di Archeologia cristiana e medievale e coordinatore del comitato organizzatore di Street Science, ha ricostruito la storia della Baronia di Carapelle, il dominio feudale che comprendeva i centri di Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio.

Una storia legata ai percorsi della pastorizia e della transumanza, ma anche agli equilibri che per secoli hanno segnato quest’area dell’Appennino. Dal sentiero, i centri della Baronia si leggono anche come parti di un sistema territoriale costruito intorno a vie di comunicazione, pascoli e fortificazioni.

Una volta raggiunta Rocca Calascio, il racconto è passato alla storia dell’arte con Luca Pezzuto, docente dell’Università dell’Aquila. Tra i luoghi osservati anche Santa Maria della Pietà, la chiesa a pianta ottagonale che sorge davanti alla fortezza e accompagna uno degli scorci più riconoscibili del complesso.

Rocca Calascio è oggi anche terreno di ricerca per l’ateneo aquilano. Il Dipartimento di Scienze umane collabora con il Comune nell’ambito del progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, che comprende nuove indagini archeologiche sul complesso fortificato. Gli scavi puntano a ricostruire le diverse fasi di vita dell’insediamento e il rapporto tra la Rocca e il territorio circostante.

Nel gruppo era presente anche il Sodas del Cai dell’Aquila, con le joelette messe a disposizione per favorire la partecipazione delle persone con disabilità.

L’ultimo tratto ha portato il gruppo fino alla fortezza, dove la bandiera di Street Science è stata esposta sulle mura. Un’immagine destinata a restare come simbolo della prima Trek&Flag e dell’apertura dell’edizione 2026.

La settimana centrale di Street Science prenderà il via il 20 settembre con la Street Science Running, primo appuntamento del calendario che accompagnerà L’Aquila fino al 27 settembre.

Articolo uscito il Centro / Ansa / L’Aquila Blog