Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della

Parigi e la Francia escono devastate dal «terzo atto» dei gilet gialli, la protesta contro il caro carburante che si è trasformata in una sommossa di piazza contro il governo Macron. Un nuovo bilancio della prefettura di Parigi sulla giornata di

«Che mondo sarà nel 4038 e cosa sarà stato di noi? Cosa ne sarà dei sentimenti spontanei, dei sussulti del cuore, più in generale, dei rapporti umani?». La penna di Viola Di Grado, attraverso il suo romanzo “Bambini di ferro”,

Cinema, thriller, scienza e fumetti nella seconda edizione di Scrittori al centro, la rassegna della Fondazione Carispaq inaugurata nel capoluogo lo scorso anno con Paolo Mieli, Stefano Bartezzaghi e Sandro Veronesi. Quattro gli autori invitati quest’anno. Si parte domani con

Il manifesto dei “Cantieri del libero pensiero” è una dichiarazione che nasce spontaneamente come iniziativa culturale svincolata da qualsiasi espressione partitica, ad opera di un gruppo di scrittori, poeti e artisti indipendenti che si riconoscono a) nell’indiscussa adesione ai valori

Riprende il mini-tour promozionale di Lithium 48 (Aurora edizioni), thriller fanta-psicologico a firma di Fabio Iuliano. Dopo le tappe dello scorso anno, in varie librerie del centro Italia, la biblioteca Rugantino di Roma ha  ospitato una nuova presentazione. Un racconto

Prendete Antonio, il classico «quarantenne irrisolto» al centro di un romanzo, reduce da un matrimonio naufragato, un’ex moglie in carriera e la passione per il calcio. Un personaggio vittima di un’indolenza che niente riesce a scalfire, neppure i brutali omicidi

Fabio Iuliano è giornalista, musicista e docente di lingue straniere. Tra le sue collaborazioni vanta quelle con l’agenzia Ansa e il Centro. In passato ha lavorato a Parigi e Milano per Eurosport e Canal + . Ha condotto alcune inchieste

Tuonava così Pier Paolo Pasolini nell’articolo del 9 dicembre 1973 dal titolo «Sfida ai dirigenti della televisione.», che su Scritti Corsari si intitola Acculturazione e acculturazione, cominciando fin dal titolo a pungolare il lettore sulle dissonanze di significato di uno stesso

“Un uomo è a letto in una stanza senza porta…si sente ancora vuoto come il soffitto che sta fissando. È vivo, ma non sente assolutamente niente”. È così che si sente Simone, il protagonista di Lithium48, il personaggio nato dalla penna