«In quarant’anni abbiamo perso una semplicità atavica, tipica del nostro modo di essere, sia sulla montagna sia sul mare, senza acquistare in cambio la cultura necessaria». Germano D’Aurelio, in arte ’Nduccio, guarda all’Abruzzo con l’affetto di chi lo racconta da

In Abruzzo si arriva a discutere anche sul dialetto. O almeno su come usarlo in musica o in occasione di spettacoli. Dopo la “Notte dei Serpenti”, diretta dal maestro Enrico Melozzi e di recente trasmessa su Raidue, e le riflessioni