Il coraggio di Giovanni Impastato, nel cercare una verità scomoda per raccontare la storia di suo fratello Peppino, non è poi così diverso dalla determinazione di Ilaria Cucchi nell’arrivare a una svolta nella vicenda giudiziaria sulla morte del fratello Stefano.

«Sogni, incubi, realtà. Democrazia e partecipazione nell’era dell’incertezza». Lo slogan che accompagna la terza edizione del Festival della partecipazione – iniziativa di Actionaid, in sinergia con Cittadinanzattiva, Slow Food e amministrazione comunale – si propone come una metafora dei nostri

Da un lato le forme indefinite della malinconia. Dall’altro, la forza della natura declinata nelle stagioni, dalle note soffuse dell’inverno, all’impeto del terzo movimento dell’estate con i tuoni e le onde che si infrangono sulla terra bagnata. Magie di Antonio

Dopo oltre nove anni, la Comunità 24 luglio ritrova la sua sede originale di via Beato Vincenzo 1, nel quartiere Santanza, a pochi passi dalla Rotonda. Uno spazio che ha segnato la storia di quest’associazione di volontariato che svolge prevalentemente

«Quando conoscerò la tua anima, ritrarrò i tuoi occhi». Amedeo Modigliani viene ricordato anche per queste parole che fanno di ogni suo ritratto un’indagine, un racconto, una ricerca su quella che è la vera identità di una persona. Come si

“I musicisti del futuro devono allargare ed arricchire sempre più il campo dei suoni. Ciò risponde a un bisogno della nostra sensibilità. Notiamo infatti nei compositori geniali d’oggi una tendenza verso le più complicate dissonanze. Bisogna sostituire alla limitata varietà

Sono stati stanziati i fondi per l’adeguamento e messa a norma per la riapertura al pubblico dell’Auditorium Florio della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza. Lo rende noto una comunicazione ufficiale del corpo. A tal proposito, è stato

Due anni fa, quando la notizia di un nuovo spazio culturale allestito nel centro storico arrivò alle redazioni delle testate cittadine, in pochi avrebbero scommesso in una programmazione stagionale così generosa, eterogenea e duratura, specie in un momento in cui

Giù il sipario sulla quarta maratona jazz, che si chiude con l’edizione forse logisticamente più difficile, a causa del maltempo che si è abbattuto sull’Aquila in quelle che negli scorsi anni sono state le ore di punta. Eppure, la città

Musica per resistere e musica che resiste, anzitutto alle variabili del meteo che hanno costretto gli organizzatori del “Jazz italiano per le terre del sisma” a fare qualcosa a cui, in verità, dovrebbero essere abituati: improvvisare. Un summit del giorno