Atletica, 24 giovani aquilani nella magia del Golden Gala
5 Giugno 2026 Condividi

Atletica, 24 giovani aquilani nella magia del Golden Gala

L’AQUILA – Il testimone passa di mano in mano, lungo il giro di pista dell’Olimpico. Duecento metri alla volta, dodici frazionisti per squadra, sei ragazze e sei ragazzi. Prima che entrino in scena i campioni del Golden Gala Pietro Mennea, lo stadio di Roma si riempie delle voci dei più giovani: società, scuole, famiglie, tecnici, compagni di squadra. Dentro quella corsa collettiva c’è stato anche un pezzo dell’atletica aquilana.

Ventiquattro giovani runner di Academy Atletica Abruzzo e Atletica L’Aquila hanno preso parte al Palio dei Comuni, la maxi-staffetta 12×200 inserita nel programma del Golden Gala, andato in scena giovedì 4 giugno allo stadio Olimpico. Dodici ragazzi per ciascuna società hanno rappresentato il movimento giovanile cittadino in una delle manifestazioni più partecipate della giornata. Sugli spalti anche una bella delegazione di entrambi i gruppi sportivi.

La formula era quella del Palio: squadre miste, composte da sei ragazzi e sei ragazze, impegnate ciascuna sui 200 metri. Una staffetta veloce, costruita sui cambi e sui tempi complessivi, con il cronometro a stabilire l’accesso alla finale. L’edizione 2026 ha portato all’Olimpico 161 squadre e circa duemila studenti, trasformando il pomeriggio romano in una grande prova collettiva dell’atletica giovanile.

Le due formazioni aquilane hanno corso nelle rispettive batterie miste senza riuscire a centrare la finale. L’Academy Atletica Abruzzo ha chiuso al terzo posto nella propria batteria, facendo registrare però la migliore prestazione cronometrica tra le due squadre cittadine. L’Atletica L’Aquila ha invece vinto la propria batteria, confermando la solidità del gruppo, anche se il tempo non è bastato per entrare tra le migliori formazioni della classifica generale. Nel Palio, infatti, non contava soltanto il piazzamento nella singola batteria, ma il riscontro complessivo.

La finale è stata vinta da Perugia in 5:34.93, davanti a Infernetto e Firenze. Per le squadre aquilane resta la presenza in pista, in un contesto diverso da quello abituale delle gare provinciali e regionali. Correre all’Olimpico, nella stessa serata dei grandi nomi dell’atletica mondiale, significa misurarsi con uno scenario più ampio, fatto di tribune, chiamate, tempi ufficiali e una cornice che difficilmente si dimentica.

Poco dopo, il Golden Gala ha acceso la parte internazionale della serata. Noah Lyles ha vinto i 100 metri in 9.88, davanti a Emmanuel Eseme e Letsile Tebogo. Marcell Jacobs ha chiuso quinto in 9.99, tornando sotto i dieci secondi dopo 22 mesi. Per l’Italia sono arrivate tre vittorie nei concorsi: Leonardo Fabbri nel peso con 22,14, Andy Diaz nel triplo con 17,59 e Matteo Sioli nell’alto con 2,28. Dentro questo quadro, la partecipazione dei ragazzi aquilani ha avuto un valore concreto. Nessuna finale e nessuna medaglia, ma un passaggio importante per 24 giovani atleti che hanno corso nello stesso impianto dei campioni, portando in pista due società della città e il lavoro quotidiano fatto su campi meno illuminati. Per loro il Golden Gala non è stato solo uno spettacolo visto dagli spalti. È stato un tratto di pista percorso con il testimone in mano, dentro una serata più grande. Il resto, nell’atletica, si costruisce così: un cambio dopo l’altro.

di Fabio Iuliano – fonte: L’Aquila Blog

Foto Fidal Fidal