Poetry Penthotal: versi, musica e improvvisazione
31 Luglio 2020 Condividi

Poetry Penthotal: versi, musica e improvvisazione

La metrica, il ritmo, le forme e il contenuto. In uno “spot festival” di dieci minuti a tema libero. Ecco Poetry Pentothal che unisce la lirica alla formula innovativa fatta di interventi brevi, incursioni in ambiti culturali anche molto distanti fra loro.

Nata sottovoce, scaturì dall’esigenza dei teatranti di fare dei test delle loro nuove produzioni. Pentothal, però, sembra vivere di vita propria ed ha immediatamente svalicato i confini dell’arte teatrale, invadendo campi come quello delle arti figurative, della sociologia,dei fumetti, della fotografia e della letteratura.

Ieri, la rassegna Binomio fantastico, in corso al parco del Castello all’Aquila (chiesetta del Crocifisso), ha ospitato una prima serata di questo tipo. Domani, in chiusura di settimana, è prevista alle 21 un reading-Pentothal che coinvolge anche nomi quotati del poetry slam (concorso di poesia-performativa) come Matteo Di Genova.

Sul palco, si alternano anche Massimo Sconci, attore e autore teatrale, l’insegnante – giornalista Fabio Iuliano, il cantautore Domenico Capanna, l’insegnante Ilaria Santilli, l’autore-musicista Andrea De Petris.