Con la collaborazione della giornalista Lidia Tilotta, Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, ha raccolto in un volume, Lacrime di sale, una serie di testimonianze agghiaccianti sull’immigrazione nel Mediterraneo. Storie di povertà, violenza, ma anche di tragiche scelte “definitive” come quella di

«Colapietra col terremoto ha chiuso». Chiedere al professor Raffaele Colapietra un’intervista sulla notte del 6 aprile e sugli eventi successivi è ormai sconsigliato. Non che manchino argomenti, ma la sua apparente reticenza nasconde il desiderio di liberarsi dai cliché e