Cambiano le mode e le cattedrali del divertimento si svuotano e chiudono. Oggi cadono a pezzi tra erbacce, macerie e rimpianti di serate indimenticabili Il tendone bianco è appoggiato come un ombrello semichiuso sulle travi portanti dell’area capoeira. Erba incolta

di Fabio Iuliano ’AQUILA. Dopo aver inseguito, per nove mesi, i loro dj tra centri commerciali, sagre di paese, feste patronali o nei locali dell’hinterland i giovani del capoluogo riscoprono uno spazio a due passi dal centro storico, il «Gretagarbo».