Performative 06, oltre 50 eventi al Maxxi L’Aquila
8 Settembre 2026 Condividi

Performative 06, oltre 50 eventi al Maxxi L’Aquila

Cento metronomi in funzione nella stessa sala. Il suono cambia mentre, uno dopo l’altro, si fermano: l’esecuzione finisce quando si arresta l’ultimo. Il “Poema sinfonico per 100 metronomi” di György Ligeti è uno dei lavori in programma a “Performative”, il festival che dall’11 al 13 settembre torna al Maxxi L’Aquila per la sesta edizione. Cinquanta appuntamenti gratuiti, con Palazzo Ardinghelli come sede centrale e alcune performance nella piazza antistante.

Fanny Borel e Oscar Pizzo firmano la curatela. Il tema scelto, “Combinatorie”, riguarda anche il pubblico: nelle sale si svolgeranno più eventi contemporaneamente, alcuni ripetuti nel corso della giornata. Si potrà decidere quale seguire, fermarsi per un concerto e poi raggiungere un altro ambiente del museo. Accanto alla musica ci saranno danza, teatro e opere video della collezione Maxxi.

Si comincia venerdì alle 20 nella corte con “Il combattimento tra Orazi e Curiazi” di Giorgio Battistelli. Voce e percussioni raccontano il duello, in una performance di quindici minuti sui temi della guerra e del conflitto. Alle 21.30 sarà la volta di Metonimia, il duo di Carlo Giampaolini e Matteo Leoncini, con il live set “Contiguo, Continuo”.

Sabato 12 settembre l’inaugurazione è fissata alle 12, seguita alle 12.50 da una nuova esecuzione del lavoro di Battistelli. Alle 14, sempre in corte, “Art on Cards”, dimostrazione di gioco con carte realizzate da Francesco Clemente a cura di Bartolomeo Pietromarchi, progetto in continua evoluzione che invita artisti di fama internazionale a creare un mazzo di carte ispirato alla loro pratica artistica e alle loro opere.

Dalle 15 inizieranno gli appuntamenti nelle sale. Andrea Riccio eseguirà le “Sonatas & Interludes” di John Cage per pianoforte preparato. Una parte del programma sarà dedicata a Philip Glass, che nel 2027 compirà novant’anni, con lavori di danza e videoarte sulle sue musiche. Tra le firme Lucinda Childs, Michele Pogliani, Shintaro Hirahara e Shirin Neshat. Nella sala del camino si potranno seguire “Étude 5” di Childs alle 15.30 ed “Étude 6” di Pogliani alle 15.40.

Per Daniele Lombardi, ricordato a ottant’anni dalla nascita, l’omaggio comprenderà due composizioni eseguite in prima assoluta da Riccio e le partiture visivo-musicali del ciclo “Costellazioni”, esposte nel museo. Al videoartista e fotografo libanese Ziad Antar sarà dedicata una selezione di lavori. Il suo “Metronome” sarà presentato nella sala che ospita i cento metronomi di Ligeti. Antar parteciperà anche all’incontro di sabato alle 17 nella corte, insieme a Battistelli e Andrea Cortellessa.

Il Conservatorio “Alfredo Casella” contribuirà con i propri studenti alle esecuzioni delle musiche di Steve Reich: “Drumming” è previsto sabato alle 19.10 nella sala del camino. Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti saranno invece impegnati in “La foresta di voci” di Camilla Barbarito, a cura di Gianni Moretti e Silvano Manganaro. Il lavoro sulla voce e sull’improvvisazione collettiva sarà presentato sabato alle 16.30 e alle 18.30 nella sala polifunzionale, con repliche domenica alle 11.20 e alle 16.20.

Sabato alle 17.40 si uscirà in piazza Santa Maria Paganica per “La conferenza degli uccelli”, performance itinerante di Bedirhan Dehmen e Silvia Di Gregorio tratta dal poema persiano di Farid al-Din ‘Attar. Il progetto nasce da laboratori di danza, teatro e creazione di maschere. È prevista una replica domenica alle 11.10.

Le poesie di Toti Scialoja sono alla base dei progetti realizzati con Università e Teatro stabile d’Abruzzo. Sabato alle 20, nella corte, Ariele Vincenti proporrà “La carpa che ama l’arpa”, con la partecipazione degli studenti universitari. Alle 20.40 seguirà “Nel nonsense la parola è alla prova del nulla”, il lavoro di slam poetry di Matteo Di Genova ed Eleonora Fisco. La serata continuerà alle 21.30 in piazza con il set di dj Trixie.

Domenica le attività riprenderanno alle 10. Alle 12.10 Diana Anselmo presenterà nella sala della voliera “Autoritratto in tre atti”, con interpretariato Lis: una riflessione sull’esperienza del proprio corpo e sullo sguardo altrui. Alle 16.20, nella sala del camino, Oscar Pizzo eseguirà “For Cornelius” di Alvin Curran, dedicato a Cornelius Cardew. Alle 18 toccherà a Valerio Aprea, nella sala della voliera, con “Il (vero) problema di questo paese”, monologo comico sulla ricerca della causa dei mali italiani.

Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. Programma completo e informazioni sul sito maxxilaquila.art.

di Fabio Iuliano – articolo uscito in varie versioni su Ansa e Centro