“L’Iran non deve restare solo”
Mahmud Matin Kavè vive all’Aquila da quarant’anni ormai, ma in questi giorni l’Iran è di nuovo lì, appiccicato addosso. Di nostalgico c’è poco: qui si tratta più di urgenza. “Domenica ci sarà una manifestazione”, dice, “per sensibilizzare l’opinione pubblica”. Le notizie
Gli aiuti spontanei alla mensa
“Non avrei mai immaginato questo afflusso di gente (alla Mensa dei poveri per sostenere i migranti): vuol dire che c’è anche un’altra città, una città del cuore, una città dell’amore. Mi sembra di rivedere quando padre Quirino faceva le sue
La notte, nel capoluogo abruzzese, sa presentarsi in anticipo. E quando scende con temperature sotto lo zero, pioggia e neve diventa un problema concreto per decine di giovani richiedenti asilo che da settimane dormono all’addiaccio all’Aquila: il riparo è una
Il presepe e la mappa
Il presepe è in primo piano. Sul mappamondo alle spalle, vicino all’altare della chiesa di San Mario, sono indicati i conflitti ancora in corso. Le luci scaldano la scena davanti, mentre parte del mondo che si apre sullo sfondo rimane
La notte scivola lungo i muri
La notte arriva presto. Scivola lungo i muri, entra nei vestiti, resta. Il freddo non fa rumore, lavora con pazienza. Prima le mani, poi i piedi, poi la schiena che cerca un angolo meno duro dell’asfalto. Si resta svegli per
The Colleagues, il nostro capodanno sopeso
Capodanno, di solito, è una trappola: aspettative alte, musica sparata, gente che si convince che a mezzanotte cambi la vita. Noi, formazione The Colleagues, abbiamo fatto una scelta diversa: abbiamo suonato. E a un certo punto ci siamo accorti che
