1 Dicembre 2009 Condividi

Mummie sotto la chiesa crollata

L'ingresso del cunicolo (@ Fabio Iuliano)

L’AQUILA– Scheletri e resti di cadaveri mummificati. Erano «nascosti» sotto al pavimento della chiesa di San Giovanni evangelista, nella frazione Casentino di Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila) e il sisma del 6 aprile scorso, che ha colpito anche questo comune, li ha «riportati alla luce». Della chiesa di San Giovanni evangelista sono rimaste in piedi dopo il sisma una parte della facciata, la parete destra e l’abside. L’edificio si trova nella «zona rossa» del paese, ma i resti umani si vedono comunque a occhio nudo in fondo a un cunicolo protetto da travi di legno.

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La fossa comune (@ Fabio Iuliano)

I resti, in una fossa comune, sono emersi a seguito dei crolli avvenuti con il sisma, che ha provocato danni seri in tutta la frazione, attualmente disabitata. Alcuni residenti, una ventina, si trovano ancora in una tendopoli allestita a 500 metri dal nucleo del paese. Si tratta dell’ultimo campo di assistenza ancora in piedi, dopo che quello della vicina Fossa (L’Aquila) è stato ufficialmente chiuso lunedì. (fab.i.)