I Cantieri dell’Immaginario, Roberto Bolle apre l’edizione 2026
3 Maggio 2026 Condividi

I Cantieri dell’Immaginario, Roberto Bolle apre l’edizione 2026

Roberto Bolle per l’apertura, Nicola Piovani con una nuova “Messa pro pace”, Stefano Bollani, Giorgio Panariello, Giovanni Allevi, Ermal Meta, Gaetano Curreri e molti altri nomi tra teatro, musica, danza e racconto. È il cartellone dei “Cantieri dell’Immaginario” 2026, presentato a Palazzo Spaventa dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dal direttore artistico Leonardo De Amicis.

L’edizione legata all’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura si svolgerà dal 4 luglio al 6 agosto, con la Scalinata di San Bernardino come luogo principale, insieme al Teatro San Filippo, al Ridotto del Teatro comunale, a TeatroZeta, alla chiesa di San Silvestro, a Capitignano e a Tione degli Abruzzi. Un programma ampio, costruito tra grandi ospiti, produzioni pensate per la città, istituzioni culturali e realtà artistiche del territorio.

Per De Amicis, la novità dell’edizione 2026 è il risultato del lavoro costruito dal 2018. “È un cartellone maturo, con la presenza di artisti anche internazionali, ma in equilibrio con il lavoro delle istituzioni culturali”, ha spiegato il direttore artistico, sottolineando il rapporto con “L’Aquila cantiere della cultura”: una città che non si limita a ospitare, ma dà spazio anche alla produzione del territorio.

“Ci sono spettacoli pensati appositamente per L’Aquila, altri modificati su richiesta, e presenze importanti che daranno lustro internazionale senza rompere l’equilibrio tra quello che L’Aquila può produrre e quello che L’Aquila può ospitare”, ha aggiunto De Amicis.

Il programma userà più luoghi della città e del territorio. “Ci saranno sperimentazioni e spettacoli diversi da quelli che si possono proporre davanti a una platea da 1.500 posti”, ha spiegato ancora il direttore artistico. Per il sindaco Pierluigi Biondi, i Cantieri dell’Immaginario sono ormai “una rassegna che valica i confini cittadini e regionali” e che porta ogni anno “nella splendida e suggestiva Scalinata di San Bernardino le migliori esperienze dell’arte italiana e internazionale”. Il sindaco ha richiamato anche la presenza di opere scritte appositamente per L’Aquila, in un’edizione inserita nel percorso della Capitale italiana della Cultura 2026.

Tra gli appuntamenti centrali del cartellone c’è quello di sabato 18 luglio, alla Scalinata di San Bernardino, con Nicola Piovani e la “Messa pro pace”, composta per gli 80 anni della Società dei Concerti “Barattelli”. La serata vedrà la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Umbra “Vittorio Calamani” e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con letture affidate a Barbara Ronchi. Nella stessa occasione Piovani eseguirà anche il “Preludio al Cantico delle creature”.

“Se noi riusciamo oggi a fare un piccolo passo verso la pace significa che qualche asilo in meno viene bombardato, che qualche famiglia in meno perde i propri figli”, ha detto Piovani nel corso della presentazione, richiamando il senso civile dell’opera. Per il compositore si tratta di un ritorno all’Aquila dopo la “Sinfonia delle stagioni”, scritta sette anni fa per il decennale del sisma.

L’apertura, sabato 4 luglio, sarà affidata a “Roberto Bolle and Friends“, alla Scalinata di San Bernardino. Il programma proseguirà martedì 7 luglio con Giovanni Allevi, giovedì 9 luglio con Gaetano Curreri in “Io sono le mie canzoni”, sabato 11 luglio con lo “Stefano Bollani Trio”, martedì 14 luglio con “Il cosmo oltre l’immaginazione”, giovedì 16 luglio con Mr. Rain e sabato 18 luglio con Nicola Piovani e la “Missa pro pace”.

Tra gli altri appuntamenti figurano il tributo a Lucio Battisti con Cesare Bocci il 19 luglio, Stefano Fresi sulle musiche di Fabrizio De André il 20 luglio, Giorgio Panariello il 25 luglio, Arisa il 28 luglio, Alessandro Blasioli il 30 luglio, Alessandro Preziosi il 31 luglio, Rkomi il 3 agosto ed Ermal Meta il 6 agosto. I biglietti saranno disponibili online dal 6 maggio alle 15 su Ciaotickets.

di Fabio Iuliano – articoli su Centro / Ansa / L’Aquila Blog